Nuova iniziativa sull’Innovazione in Campania

July 25, 2009 by · Leave a Comment
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Nasce l’Area Servizi per la Ricerca e l’Innovazione, l’Alta Formazione e lo Sviluppo del territorio della Regione Campania (ASeRC)

Facilitare l’interscambio e la collaborazione tra ricerca e imprese. Promuovere sviluppo sostenibile, a basso impatto ecologico-ambientale, e sviluppo economico-sociale per salvaguardare la salute e migliorare la qualità della vita, attraverso la creazione di una tecno-struttura di supporto.

È l’obiettivo dell’accordo, sottoscritto lo scorso 4 giugno, fra l’Università di Napoli Parthenope (Capofila), l’ASL Napoli 2 Nord, l’IRCCS Fondazione “G. Pascale” Napoli, la Provincia di Caserta, con la collaborazione di Consorzio per l’Area di Ricerca (Trieste), Fondazione Censis (Roma), London School of Economics e Università di Oviedo, Cambridge e Manchester.

L’idea di creare una tecno-struttura di supporto nasce nell’ambito del progetto di formazione Karma@PA, di cui il Consorzio per AREA Science Park è stato uno dei promotori. Karma fa parte di un’ampia e articolata Azione Pilota, cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo, promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito della Misura III.3 del Programma Operativo Nazionale 2000-2006 Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione.


La sua azione, finalizzata all’ aggiornamento professionale del personale dipendente di diverse tipologie di Amministrazioni ed Enti Pubblici operanti nelle regioni del Mezzogiorno dell’ex Obiettivo 1 (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna), ha promosso il training di 50 discenti selezionati. Il percorso formativo, basato sul “learning by doing”, ha visto AREA Science Park responsabile di una fase di formazione integrativa di tipo pratico, concretizzatasi nell’organizzazione di seminari, workshop, visite e incontri presso aziende innovative, distretti produttivi, parchi scientifici e tecnologici, organismi e strutture della Regione Friuli Venezia Giulia E proprio sulla scia del progetto Karma e del successo cha ha riscontrato, è emersa l’idea di creare una struttura di servizio e di promozione – una tecno-struttura – per facilitare e abbreviare i processi di attuazione delle idee progettuali, creando un network con le strutture dedite al trasferimento tecnologico e agevolando un’integrazione tra Educazione/Formazione, Ricerca, Innovazione, Trasferimento Tecnologico e Mondo del lavoro.

La creazione della suddetta struttura di supporto, per ora in fase embrionale, prevede l’individuazione di molteplici competenze che la rendano autonoma e in grado di auto-sostenersi dal punto di vista economico-finanziario.


Quando la tecnologia fa business: aperte le iscrizioni al Business Day

July 25, 2009 by · Leave a Comment
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Quando la tecnologia fa business: aperte le iscrizioni al Business Day

Una giornata per scoprire risultati, tecnologie e prodotti delle realtà più innovative insediate in uno dei principali Parchi scientifici europei. Un’opportunità per imprenditori, manager e venture capitalist italiani e internazionali, in cerca di nuovi sbocchi, nuove idee, nuove collaborazioni, di intessere relazioni e alleanze con aziende e centri di sviluppo tecnologico che operano sulla frontiera dell’innovazione. Tutto questo è il Business Day, la giornata in cui imprese e centri di ricerca di punta di AREA Science Park, il parco scientifico e tecnologico di Trieste, si aprono al confronto con operatori del mondo imprenditoriale e finanziario, proponendo il meglio del proprio bagaglio di tecnologie e prodotti per valorizzarne il potenziale di “business”.

All’appuntamento, in calendario il 2 ottobre 2009, sono invitati grandi e piccoli attori del mondo imprenditoriale italiano ed estero, per incontri one to one che favoriscano la nascita di collaborazioni tecnologiche, commerciali di ricerca e di altro tipo. Il Business day vuole creare connessioni fra ricerca e impresa, ma anche aiutare a comprendere esigenze e problematiche di un mercato in continua evoluzione, attraverso approfondimenti dedicati a imprenditori, manager e operatori del sistema dell’innovazione. “Il mercato oggi richiede prodotti ultrasofisticati, tecnologie frutto di un lavoro sempre più legato a competenze diversificate e trasversali, ricerche sempre più costose – spiega Giuseppe Colpani, direttore generale di AREA. Per essere componente attiva di un mercato che combatte la crisi finanziaria, bisogna rispondere alla continua richiesta di cambiamento e innovazione. E questo lo si può fare anche favorendo le opportunità di business tra le aziende. Creando una rete di comunicazione e di iniziative comuni, si amplificano le opportunità e ci si attrezza per competere meglio su un mercato più ampio e complesso rispetto al passato”.


Il Business Day è alla sua seconda edizione. La prima, nel 2008, ha visto la partecipazione di 100 aziende e l’organizzazione di ben 130 incontri one to one, riscuotendo un successo misurato anche da un questionario di feedback compilato dai partecipanti, che ha rilevato il 75% di indice di gradimento. Quest’anno le aziende del parco scientifico coinvolte nel Business Day presentano uno spettro di tecnologie ancora più ampio e diversificato: farmaceutica, diagnostica, biotecnologie, informatica, telecomuinicazioni, robotica, nuovi materiali, tecnologie ambientali, elettronica. L’elenco completo dei partecipanti e il catalogo delle offerte e delle richieste di tecnologie e partnership sono sul sito www.businessday.it . Da ieri sono aperte le iscrizioni on line gratuite a tutti coloro interessati a partecipare. Business Day 2009 si svolge con il supporto di Enterprise Europe Network (la rete europea di servizi alle imprese promossa dalla Direzione Generale Impresa e Industria). Media partner: Radio24 (Gruppo Sole24Ore) e Innov’Azione – rivista dell’ecosistema dell’innovazione italiana. In collaborazione con: Nordesteuropa.it e l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea. Ufficio Stampa – tel. 040 3755221 040 3755189 cell. 335 1236284 Se ti è piaciuto questo articolo ti potrebbe interessare il nostro blog dedicato all’innovazione.

L’evoluzione della terra e del mediterraneo in 23 milioni di anni

July 24, 2009 by · Leave a Comment
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L’ evoluzione della terra e del mediterraneo in 23 milioni di anni

L’Earth System Evolution and the Mediterranean area from 23Ma to the present è il tema che apre il tredicesimo congresso del Comitato Regionale per la Stratigrafia del Neogene del Mediterraneo (RCMNS).

Il lavori del Convegno internazionale dureranno dal 2 al 6 settembre 2009 e si propongono di illustrare l’evoluzione della terra e del mediterraneo nell’arco di un Neogene, ossia un intervallo di tempo che parte 23 milioni di anni fa e giunge fino ai giorni nostri.
Ed è in questo intervallo che si son verificati i più rilevanti cambiamenti geografici e ambientali per Mediterraneo.

La storia geologica dei sistemi marini e continentali di questa grande regione costituisce perciò un importante elemento di ricerca per gli studiosi che sono interessati all’analisi della dinamica evolutiva del Sistema Terra. Il Mediterraneo è un grande bacino semi-isolato circondato da sistemi di montagne e da reticoli fluviali articolari, che hanno un limitato scambio con il sistema oceanico globale. Perciò quest’area è fortemente sensibile agli eventi climatici e rappresenta una fonte principale per lo studio di alta risoluzione a scala regionale dei cambiamenti del clima mondiale. Inoltre le strette relazioni del Mediterraneo con le aree emerse circostanti permettono di paragonare le variazioni climatiche regionali con quelli in scala globale. Viene cosi considerato un vero e proprio laboratorio naturale dove può essere analizzata la complessa interazione tra litosfera, l’atmosfera – idrosfera e la biosfera, oltre che la distribuzione regionale delle faune e delle flore continentali, degli organismi marini, e le relazioni fra ecosistemi marini e terrestri.

Lo studio di questi fenomeni consente anche di dare delle risposte a problematiche importanti relative alle variazioni climatiche del futuro e in particolare agli effetti di tropicalizzazione delle aree temperate, alle dinamiche dei bruschi cambiamenti climatici, i tempi di un eventuale prossima glaciazione, la stabilità climatica durante le ultime migliaia di anni e i cambiamenti climatici degli ultimi 3 secoli, anche in relazione alla variabilità della radiazione solare e all’impatto antropico.


Il Comitato Regionale per la Stratigrafia del Neogene del Mediterraneo (RCMNS) rappresenta una delle più influenti organizzazioni scientifiche. Fin dalla sua istituzione negli anni ’60 del secolo scorso l’RCMNS ha dedicato molto lavoro alla cronostratigrafia di questo intervallo di tempo in relazione alla geologia del Mediterraneo e delle regioni adiacenti. Tra i risultati più importanti raggiunti possiamo anche ricordare la promozione delle relazioni scientifiche tra ricercatori dell’Europa occidentale e orientale, e con le comunità con le comunità scientifiche del Nord Africa. Attività che hanno offerto importanti opportunità per giungere ad una visione coordinata della storia naturale del Mediterraneo. (L. Sciorio)

Per informazioni:
www.geomare.na.cnr.it/RCMNS.html

 

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Una laureata friderciana tra i quattro italiani al Biocamp Novartis

July 24, 2009 by · Leave a Comment
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Una laureata friderciana tra i quattro italiani al Biocamp Novartis

E’ Eva Coppola la giovane ricercatrice laureata alla Federico II che prenderà parte al Novartis Biotechnology Leadership Camp – Biocamp, seminario esplorativo che approfondisce temi legati alla ricerca farmaceutica e al settore biotech.

La Coppola, insieme ad altri tre giovani laureati italiani, insieme ad altri 36 talenti europei selezionati per partecipare all’evento.

Biocamp, in programma dal 24 al 26 agosto a Basilea, è un ‘seminario esplorativo’, giunto alla terza edizione, che offre a laureati o laureandi in facoltà scientifiche l’ opportunità di confrontarsi con esperti mondiali di biotecnologie mediche.

Il record di candidature quest’anno è tutto italiano, con ben 330 richieste di partecipazione all’iniziativa.

I prescelti sono già coautori di numerose pubblicazioni. Oltre a Eva Coppola, oggi è ricercatrice presso l’ Ecole Normale Superieure di
Parigi
, parteciperanno al Biocamp Fabrizio Piazza, 30 anni, laureato alla Statale di Milano, ricercatore presso l’ Università di Milano Bicocca; Francesco Saladini, 26 anni, laureato all’Università di Siena dove frequenta il dottorato in Biotecnologie microbiche e Sara
Santinelli, 26 anni, laureatasi nel 2009 all’ Università La Sapienza di Roma, vincitrice di una borsa di studio per un periodo di 24 settimane presso un Centro ricerca europeo.

Due tra i partecipanti al seminario saranno selezionati per il BioCamp internazionale che si terrà a Cambridge, negli USA, dal 27 al 31 ottobre 2009.

Per informazioni:

www.novartis.it

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