Rivoluzione etica per l’ambiente, dalla Valle d’Aosta un esempio da seguire

Siglato un contratto etico per il rispetto dell’ambiente, un esempio da seguire
SIGLATO IL CONTRATTO ETICO TRA L’ESPACE MONT-BLANC E L’ASSOCIAZIONE “LES TRAILERS DU MONT-BLANC”
L’Assessore al territorio e ambiente Manuela Zublena informa che, in occasione della 7a edizione della corsa The North Face® Ultra Trail du Mont Blanc, è stato siglato per il terzo anno consecutivo il “Contrat éthique de partenariat d’attribution du label qualité EMB” tra l’Espace Mont-Blanc – di cui l’Assessore è vice Presidente insieme al sindaco di Chamonix Eric Fournier – e l’Associazione Les Trailers du Mont-Blanc, rappresentata dal suo Presidente René Bachelard.
L’Espace Mont-Blanc ha, in questi ultimi anni, promosso azioni volte a ridurre gli impatti sul territorio delle manifestazioni di grande richiamo di pubblico. Prima ad aderire all’invito di sottoscrivere un impegno formale di comportamento virtuoso è stata l’associazione “Trailers du Mont Blanc”, che cura l’organizzazione della manifestazione The North Face® Ultra Trail du Mont Blanc, quattro corse in alta quota lungo i sentieri dell’Espace Mont-Blanc, in calendario dal 25 al 30 agosto prossimi. L’evento vede la partecipazione di migliaia di persone tra accompagnatori e concorrenti, che, al momento dell’iscrizione, si sono impegnati ad assumere, nel corso della competizione, comportamenti eco responsabili per un territorio dalla straordinaria bellezza ma caratterizzato anche da grande fragilità.
L’impegno sottoscritto rappresenta un vero e proprio contratto etico orientato al raggiungimento degli obiettivi enunciati nello Schema di Sviluppo Sostenibile dell’Espace Mont-Blanc. Il Contrat Ethique contiene la lista dei comportamenti da adottare e dei materiali da utilizzare nell’obiettivo di:
- minimizzare gli inquinamenti;
- limitare la produzione di rifiuti;
- ridurre l’utilizzo di materie prime e di energia;
- valorizzare i prodotti locali.
Durante la The North Face® Ultra Trail du Mont Blanc, si prevede infatti di:
- organizzare trasporti pubblici e di facilitare il car-pooling per la mobilità interna e di accesso al territorio;
- organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti;
- limitare l’uso delle stoviglie e delle bottiglie di plastica a favore di contenitori lavabili;
- distribuire ai concorrenti dei bicchieri da riutilizzare nei vari posti tappa;
- fornire tutta la documentazione esclusivamente su supporto informatico;
- specificare regole di buona condotta, con previsioni di sanzioni in caso di mancato rispetto, quali il divieto di utilizzare scorciatoie fuori dai sentieri segnati, di buttare carta igienica e fazzoletti in terra;
- ripulire e ripristinare i sentieri dopo la manifestazione.
Se ti è piaciuto questo articolo potresti essere interessato ai nostri blog dedicati all’ Agriturismo e al Chianti.
Come si crea una startup nel mondo dell’innovazione, ce lo spiega Gianluca Dettori
Gianluca Dettori: verso un sistema di innovazione strutturato
L’intervento di Gianluca Dettori (dPixel) al Working Capital Camp di Torino
Cosa è Working Capital
Se hai un’idea imprÈ la metà degli anni Novanta. Due promettenti studenti di Stanford ricevono in prestito dal pro-rettore dell’Università un server che possa aiutarli a concretizzare un’idea a cui stavano lavorando da tempo. Dal punto di vista ingegneristico e matematico, la macchina sviluppa la capacità di calcolo necessaria a identificare un algoritmo che un ingegno italiano aveva precedentemente teorizzato. Dal punto di vista della storia, può fornire un supporto per una ricerca più precisa nel vasto mondo di internet.
Con il sostegno dell’Università di Stanford, i due giovani matematici brevettano l’algoritmo e creano una nuova società. Qualche anno dopo arriva il successo.
I due studenti si chiamano Sergey Brin e Larry Page.
La società è Google Inc.
Per realizzare un business di successo, serve una buona idea e l’appoggio necessario per metterla in pratica. E se questa volta provassimo a fare una cosa del genere in Italia?
Working Capital è il progetto ideato da Telecom Italia per sostenere l’innovazione italiana e le iniziative imprenditoriali in ambito web 2.0 e nuova Internet, fornendo competenze, tecnologie e servizi a supporto della loro realizzazione, ed aiutando la crescita di una nuova, giovane generazione di imprenditori italiani.
Se hai un’ idea imprenditoriale per il mondo web 2.0 e la nuova Internet, Telecom Italia ti offre con Working Capital l’opportunità di diventare protagonista dell’innovazione.
Raccontaci il tuo progetto d’impresa: all’interno del sito troverai tutte le indicazioni per sviluppare l’idea, definire il business plan e inviarci la tua proposta imprenditoriale.
Sulla base di valutazioni professionali, e con il supporto di un advisor esterno, selezioniamo le proposte più interessanti.
Al termine del processo di valutazione, Telecom Italia diventerà il tuo Partner tecnologico e societario, mettendo a disposizione competenze, tecnologie e servizi.
La selezione si ripeterà più volte nel tempo: non perdere l’opportunità di realizzare la tua idea di business.
Working Capital è un progetto dinamico, che parte dalla tua idea per farla arrivare lontano.
Se hai deciso che questa è l’iniziativa che fa per te, qui puoi documentarti su come partecipare: all’interno della scheda “Processo di adesione” ti forniamo una guida dettagliata su come procedere, dalla registrazione sul sito alla conclusione del processo di selezione delle proposte.
In questa sezione trovi anche una scheda di sintesi sull’Advisor, dPixel: sulla loro esperienza, la nostra professionalità e la tua creatività si fonda il successo dell’iniziativa.
Non dimenticarti di tenerti sempre aggiornato, perchè Working Capital è un mondo in continua evoluzione: analizza i progetti che hanno avuto successo e consulta regolarmente il calendario dei nostri eventi.
Working Capital ti mette a disposizione gli strumenti utili a presentare la tua idea nella maniera più completa ed efficace. Puoi caricare video, foto, immagini e progetti. Per completare la tua intuizione con un business plan accurato ti aiutiamo con lo start-up pack, che indica tutti i dettagli da fornirci per una visione più concreta della tua proposta d’impresa.
•Informazioni e documentazione: questa sezione è una sorta di Toolbox o cassetta degli attrezzi. Per chi non ha alcuna esperienza di business plan, così come per chi invece ha già realizzato attività di questo tipo, Working Capital propone una serie di strumenti utili. Dopo esserti registrato, puoi scaricare alcuni tools da utilizzare come spunto per la presentazione della tua idea di business.
•Proponi la tua idea: se hai definito la tua idea di business e hai già realizzato la presentazione, non ti rimane che inviarci il documento completando il relativo form. Prima di procedere assicurati di aver affrontato tutti i punti essenziali:
?illustrare l’esigenza individuata;
?il mercato di riferimento, i clienti potenziali e l’analisi della concorrenza;
?il prodotto e gli obiettivi societari;
?il piano delle attività operative, il piano marketing ed il piano finanziario;
?la tipologia di supporto richiesta Telecom Italia, in termini di beni e servizi.
•Le tue idee: questa sezione del sito è il tuo archivio personale dove puoi conservare la documentazione che ci hai già inviato, in modo da poterla visualizzare in qualsiasi momento.
www.workingcapital.telecomitalia.it
Formazione post-laurea, opportunità all’Università di Firenze

Accordo fra l’ Ateneo di Firenze e il Ministero dell’Educazione Superiore della repubblica araba di Siria per la formazione post-laurea
Promuovere la formazione post-laurea di studenti siriani all’ Università di Firenze. E’ uno degli obiettivi dell’accordo stipulato oggi fra l’Università di Firenze e il Ministero dell’Educazione Superiore della repubblica araba di Siria. La convenzione, siglata dal rettore Augusto Marinelli e dal viceministro siriano M.Mather Kabakibi, prevede lo scambio di dottorandi, dottori di ricerca e ricercatori e, in particolare, un programma per incentivare gli studenti siriani a frequentare master e dottorati di ricerca presso l’ateneo fiorentino.
Il Ministero siriano provvederà alle spese di trasporto e alloggio degli studenti siriani durante il loro soggiorno in Italia; l’Ateneo prevederà alcune agevolazioni economiche e fornirà supporto didattico agli studenti.
Se ti è piaciuto questo articolo potresti essere interessato ai nostri blog dedicati all’imprenditoria.
Grande successo per il congresso internazionale di Fisica a Camerino

Successo per il congresso internazionale di Fisica
Oltre 500 scienziati e ricercatori hanno partecipato alla 14° conferenza internazionale sul tema “X-ray Absorption Fine Structure”, tenutasi a Camerino dal 26 al 31 luglio
Si è conclusa la 14° conferenza internazionale sul tema “X-ray Absorption Fine Structure” (Struttura Fine degli spettri di assorbimento di raggi X), promossa dal gruppo XAS dell’ Università di Camerino che da circa venti anni opera sotto la guida del Prof. Andrea Di Cicco.
Il congresso ha visto la presenza a Camerino di oltre 500 scienziati e ricercatori provenienti da tutto il mondo.
“Siamo davvero soddisfatti del successo di questo congresso, che ben oltre le nostre previsioni – sottolinea il prof. Andrea Di Cicco, docente Unicam del Dipartimento di Fisica e promotore dell’iniziativa – L’alto valore scientifico dei relatori e le numerose iscrizioni testimoniano l’attrattività di Camerino come sede universitaria e il prestigio internazionale del gruppo organizzatore del convegno, la cui attività di ricerca, svolta con prestigiose collaborazioni in istituzioni di eccellenza europee e statunitensi, è testimoniata da centinaia di lavori scientifici e si inserisce nella più generale attività del corso di laurea in Fisica di Unicam che ha un’ampia risonanza internazionale”.
Nel corso del congresso è stato trattato un tema ampiamente interdisciplinare di una tecnica di studio della materia a livello atomico basata sull’assorbimento di raggi X e utilizzata diffusamente da fisici, chimici, biologi, cristallografi e mineralogi, scienziati dei materiali, esperti di beni culturali e di tutela dell’ambiente.
A partire dall’anno accademico 2009/10 la laurea Magistrale in Fisica di Unicam, tenuta completamente in lingua inglese già da tre anni, offrirà un opportunità in più. E’ stato, infatti, stipulato un accordo con il Politecnico di Danzica, con il quale il gruppo XAS ha intrattenuto una proficua collaborazione di ricerca per dieci anni, che prevede l’avvio di un corso di Laurea magistrale (Dual Master) in Fisica Applicata, che rilascerà un doppio titolo valido non solo in Italia, ma anche in Polonia. L’accordo rafforzerà il carattere internazionale del Corso di Laurea Magistrale in Fisica, che, in virtù dell’utilizzo della lingua inglese, negli ultimi anni ha attirato una percentuale significativa di studenti stranieri, provenienti principalmente dall’Asia.
Innovazione: la carota nera è una bomba di vitamine

Innovazione: la carota nera è una bomba di vitamine
Non solo arancioni, ma anche nere e gialle. E presto anche rosse e bianche. Carote di tutti i colori per “curare” o prevenire malattie diverse. Non è fantascienza (e niente che abbia a che vedere con la manipolazione genetica), ma una realtà anche in Italia, dove un’ azienda all’avanguardia, associata a Confagricoltura, nella Piana del Fucino (il regno di questo fantastico ortaggio) produce succhi, concentrati e creme di carote nere e gialle, destinati alla produzione di bevande multivitaminiche.
E il proprietario, Alessandro Aureli, si sente più un farmacista che un agricoltore.
Carota nera, o “purple carrot”, come la chiamano i suoi clienti, al 90% stranieri (come d’altra parte è straniera la quasi totalità dell’ industria agroalimentare), ricca di antociani, quelli che si trovano nei mirtilli o nel vino rosso: antiossidante, contro i radicali liberi, i danni provocati dalle radiazioni ultraviolette, la fragilità capillare, per chi ha problemi di circolazione e di origine infiammatoria.
Carota gialla, con un alto contenuto di luteina, invece, per chi ha problemi agli occhi. Questa sostanza, infatti, aumenta la densità del pigmento maculare della retina e riduce fortemente i rischi di degenerazione.
Infine, carote arancioni, con il loro famoso betacarotene. Ma non tutte ne contengono la stessa quantità. Per succhi e bevande multivitaminiche, l’impresa associata a Confagricoltura, sceglie quelle più ricche di questa preziosa sostanza.
“Presto arriveranno anche le carote rosse e quelle bianche”. Lo dice Confagricoltura, che ricorda che, d’altra parte la carota nasce nera, probabilmente in Afghanistan. Sono gli olandesi, i più grandi produttori di semi al mondo che, nel 1500, in onore del re Guglielmo d’Orange, la fecero diventare arancione.
Dall’azienda Aureli le carote non vengono utilizzate solo per succhi, ma anche essiccate per aromi o coloranti naturali, trasformate in farine per prodotti da forno destinati soprattutto ai celiaci.
Arriveranno al sud 1,6 miliardi di euro per Ricerca e Innovazione
Filed under: Finanziamenti, innovazione, Ricerca, Università

Ricerca, al via il Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività per le Regioni della Convergenza
1,6 miliardi di euro per Ricerca e Innovazione nel Mezzogiorno
Roma, 31 luglio 2009
Sono stati firmati oggi al Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca i primi tre Accordi di Programma Quadro (Calabria, Campania, Puglia) che danno attuazione al Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività per le Regioni della Convergenza, sottoscritto lo scorso 25 giugno dal Ministro Mariastella Gelmini e dai Presidenti delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.
Gli accerti firmati oggi danno il via libera allo stanziamento di 1,6 miliardi di euro per i prossimi tre anni, provenienti da risorse comunitarie (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e nazionali (Fondo di Rotazione).
Gli APQ sono il principale strumento di attuazione della strategia di intervento che può contare per la Ricerca su 3,2 miliardi di euro. La prossima settimana sarà firmato anche l’APQ con la Regione Sicilia.
Le principali linee di intervento sono le seguenti •Aree scientifico-tecnologiche Interventi per rafforzare il potenziale di ricerca e innovazione delle regioni negli ambiti scientifico-tecnologici di importanza strategica per l’economia delle Regioni della Convergenza. •Reti per il rafforzamento del potenziale scientifico-tecnologico Interventi diretti a sostenere la capacità innovativa delle università, dei centri di ricerca e delle imprese, promuovendo lo sviluppo di filiere scientifico-tecnologiche di eccellenza pubblico-private, il potenziamento e lo sviluppo di Distretti di Alta Tecnologia e relative reti, nonché la creazione, il potenziamento e lo sviluppo di laboratori pubblici e privati. •Potenziamento delle strutture e delle dotazioni scientifico-tecnologiche Sviluppo delle strutture di eccellenza di valenza sovra-regionale per rispondere alle esigenze di innovazione delle imprese. •Valorizzazione dei risultati migliori Valorizzazione dei migliori risultati conseguiti sia nelle Regioni della Convergenza che nel Centro-Nord per la promozione di reti di servizi per l’innovazione (consulenza, sensibilizzazione, tutoraggio). Se ti è piaciuto questo articolo potresti essere interessato al nostro network di blog professionali dedicati all’impresa e alle aziende o al nostro sito di videonews internazionali.
