Panoramica sul posizionamento sui motori di ricerca in Friuli

Terminata la fase più o meno lunga, dedicata dalle aziende friulane per mettersi in linea con i più elementari standard di presenza sul web, ovvero la necessità di dotarsi di un sito web professionale ed essere presenti sulle mappe di Google Maps, ora gli imprenditori friulani cominciano ad avvicinarsi a quelle che sono le problematiche legate alla visibilità online.

Sarà per via della crisi, sarà per la necessità di spiccare rispetto ai competitors ma l’argomento SEO attualmente in regione sembra essere ancora molto oscuro agli occhi dei più.

Ma quali sono le principali criticità rispetto a fare posizionamento sui motori di ricerca in Friuli? Le difficoltà sono principalmente di tre tipi.

La prima è rappresentata dalla scarsa collaborazione tra consulenti SEO puri e web agency che nell’ambito del servizio di implementazione siti web offrono una ottimizzazione SEO base. Molti esperti SEO possono trovare difficoltà ad interfacciarsi con gli sviluppatori web durante quella fase di ottimizzazione “on page”, ovvero quello step che include tutte le attività di miglioramento su pagine del sito, codice, semantica, meta tags e così via.

La questione diventa ancora più spinosa qualora ci si metta di mezzo la mancata responsività dei template web. Il recente nuovo algoritmo di Google, il cosiddetto Mobilegeddom infatti tende a penalizzare i siti non responsive. Non risulta facile pertanto, per gli imprenditori mettersi nell’ordine di idee, per cui prima di sostenere i costi legati al posizionamento sui motori di ricerca sia necessario anche pensare alla spesa legata ad una nuova grafica responsive.

La seconda criticità, che si presenta in maniera più o meno spiccata a seconda della realità con la quale ci siamo confrontando, è far capire agli imprenditori che essere nei primi posti nelle SERP di Google non necessariamente è garanzia di maggiori introiti e contatti commerciali. Un SEO trasparente e corretto inoltre dovrebbe saper dire di no a quelle richieste di ingaggio relative ad ambiti commerciali per i quali la SEO non si dimostra essere il canale di promozione privilegiato.

Infine l’ultimo ostacolo ad un’efficace campagna di posizionamento, riguarda il mancato riconoscimento dell’importanza dei contenuti sul sito web considerato. Intendiamo contenuti di qualità, utili, approfonditi ed aggiornati di frequente. Mediamente le aziende tendono a dire poco o comunque solo lo stretto necessario. Particolarmente difficile inoltre risulta inoltre predisporre un efficace piano editoriale per l’aggiornamento del blog aziendale al fine di rispettare il cosiddetto fattore freschezza, introdotto qualche anno fa da Google.

 

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