Inaugurato a Zurigo un nuovo centro per le nanotecnologie

May 19, 2011 by · Leave a Comment
Filed under: Scienze 

IBM e l’ ETH di Zurigo, prestigiosa università di scienza e ingegneria europea, hanno inaugurato il nuovo Binnig and Rohrer Nanotechnology Center, situato nel campus del centro di Ricerca di Zurigo. All’inaugurazione hanno partecipato più di 600 ospiti provenienti dal mondo dell’industria, dell’università e del settore pubblico.
La struttura è il risultato di una partnership strategica decennale tra IBM e l’ETH di Zurigo che vede i due team impegnati per creare nuovi materiale e dispositivi su nanoscala.
Il nuovo Centro porta il nome di Gerd Binnig e Heinrich Rohrer, i due ricercatori IBM che hanno vinto il premio Nobel per aver inventato il microscopio a effetto tunnel presso il laboratorio di ricerca di Zurigo nel 1981, consentendo di vedere per la prima volta gli atomi su una superficie. I due scienziati erano presenti alla cerimonia di inaugurazione.

Il Centro IBM collaborerà anche con scienziati di diverse università lituane, nell’ambito di un accordo quinquennale firmato nel settembre 2010 con il Ministero dell’Economia e il Ministero dell’Istruzione e della Scienza lituani. Questa collaborazione sarà incentrata sulla fotonica integrata e su nuovi materiali fotonici, per creare computer più veloci, tecnologie solari innovative e per l’uso del nanopatterning nella creazione di targhette di sicurezza (security tags) che contengano una avanzata tecnologia anticontraffazione.

Aree di ricerca e progetti

I ricercatori e gli ingegneri di IBM e dell’ETH di Zurigo lavorerano sia su aree comuni sia su aree indipendenti, che vanno dalla ricerca esplorativa a progetti applicati ed a breve termine.
Tre professori dell’ETH e i rispettivi team si sono trasferiti nel nuovo edificio e condurranno parte della loro ricerca sulla nanoscienza su base permanente. Un numero ancora maggiore di ricercatori dell’ETH beneficerà della partnership e potrà utilizzare l’eccellente infrastruttura per vari progetti.

Un punto centrale della ricerca di IBM in questo nuovo centro è l’esplorazione del “prossimo switch”, i componenti base del futuro per chip e sistemi informatici migliori, più veloci e più efficienti dal punto di vista energetico. Ad esempio, attualmente si stanno esplorando nanofili semiconduttori, strutture minuscole simili a un capello, per aumentare, potenzialmente fino a 10 volte, l’efficienza energetica dei dispositivi di calcolo. Inoltre, grazie a questi nuovi dispositivi, i transistor potrebbero consumare un’energia praticamente pari a zero quando si trovano in modalità passiva o standby.
Altre aree di ricerca comprendono sistemi micro e nanoelettromeccanici, spintronica, elettronica organica, dispositivi basati sul carbonio, materiali funzionali, raffreddamento, integrazione tridimensionale di chip di computer, optoelettronica e comunicazione ottica dei dati nei computer, oltre a nanofotonica in silicio.

I ricercatori esploreranno anche nuovi approcci per la fabbricazione di strutture e dispositivi con dimensioni fino ad alcuni nanometri, quali ad esempio nanolitografia a scansione di sonda o autoassemblaggio guidato, affrontando le sfide per la produzione su nanoscala. La nanotecnologia è un’area ricca di potenzialità e potrebbe introdurre innovazioni in tante aree quali la creazione di materiali avanzati, sensoristica, assistenza sanitaria, bioanalitica. Questa partnership consentirà di applicare i risultati delle ricerche anche per far fronte alle grandi sfide del nostro tempo, tra cui un uso più efficiente dell’energia solare e modi nuovi per depurare o desalinizzare le acque.

Un ambiente d’avanguardia e sostenibile

La ricerca su scala nanometrica – un nanometro è la lunghezza di quattro atomi di oro ed è 80.000 volte più piccolo della larghezza media di un capello umano – richiede la fabbricazione e la caratterizzazione di strutture su nanoscala, il cui livello di accuratezza è anch’esso in scala nanometrica o subnanometrica. In conseguenza di questa scala, gli esperimenti sono sempre più sensibili o limitati dagli agenti di disturbo esterni.

Il Binnig and Rohrer Nanotechnology Center offre un’infrastruttura d’avanguardia, progettata appositamente.
Una grande camera bianca per la micro- e nanofabbricazione fornisce ai ricercatori di IBM e dell’ETH di Zurigo un ambiente flessibile e strumenti per la litografia, wet processing, dry etching, processi termici, deposizione di film sottili, metrologia e caratterizzazione. La camera bianca dispone inoltre di un’area speciale per la lavorazione di materiali e strutture a base di carbonio.
Sei laboratori “noise free”, completamente isolati, specificamente progettati, proteggono gli esperimenti estremamente sensibili dalle interferenze esterne, come vibrazioni, campi elettromagnetici, provenienti ad esempio dai treni e dalle stazioni radio base nelle vicinanze, dalle oscillazioni di temperatura e dal rumore acustico.
Il nuovo Centro di Nanotecnologia ha ricevuto l’etichetta di qualità Minergie, uno standard svizzero per gli edifici efficienti dal punto di vista energetico. Nello specifico, il Centro utilizza il fotovoltaico, sonde geotermiche e finestre a recupero di calore.

La struttura è il risultato di un investimento da 60 milioni di dollari in costi infrastrutturali e ulteriori 30 milioni di dollari per gli strumenti e le attrezzature.

La cura del dolore fra presente e futuro

May 6, 2011 by · Leave a Comment
Filed under: Eventi 

L’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali della Valle d’Aosta, in collaborazione con la Lega Italiana contro il Dolore-LICD VDA, organizza una conferenza-dibattito sul tema La cura del dolore tra presente e futuro, in programma venerdì 13 maggio, alle ore 18, alla Biblioteca regionale di Aosta.

L’iniziativa, che fa seguito alla realizzazione di sondaggi conoscitivi attivati dalla LICD-VDA sul controllo del dolore e ad appuntamenti congressuali tenutisi a partire dall’ottobre 2009, mira a favorire una corretta cultura dei diritti in questo specifico e rilevante settore e a contribuire ad assicurare a tutti i cittadini assistenza adeguata, sia personale che familiare, in ambito ospedaliero non meno che sul territorio, con particolare riguardo alle categorie deboli e con l’ambizione che la Valle d’Aosta sia leader nell’applicazione delle normative (in particolare della Legge n. 38/2010) e dei Protocolli di riferimento nell’ambito del Piano Sanitario triennale della Regione.

Il dibattito con il pubblico si pone in duplice prospettiva di riferimento, sia con i Responsabili Politici di Vertice sia con gli Operatori Sanitari interessati, e nell’ottica complementare di informare ed essere informati se è vero che l’esercizio di un diritto presuppone la sua conoscenza e che la mappa dei bisogni e delle attese è offerta soprattutto dai Cittadini. Un’occasione per crescere, come comunità, nel rispetto della persona, sulla scia di una tradizione che vogliamo tenere viva anche in questo ambito”.

Interverranno, oltre all’Assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Albert Lanièce, che porterà i saluti in apertura lavori e la Presidente della LICD-VDA Maria Grazia Vacchina, nella funzione di coordinatrice dei lavori e di moderatrice del dibattito con il pubblico, Diego Beltrutti, Presidente della Lega Italiana contro il Dolore-LICD e Guido Fanelli, Ordinario di Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica all’Università di Parma, nonché Coordinatore della Commissione Terapia del Dolore e Cure Palliative del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.

Informatica e Siti Web nel Salento Pantinformatica

April 26, 2011 by · Leave a Comment
Filed under: aziende 

 

Il settore dell’informatica è molto vasto, e nel momento in cui un computer stenta a partire la maggior parte delle persone non sa individuare la causa del problema, o sbaglia la “diagnosi”.

In questo scenario, la Pantinformatica ha investito investendo nello sviluppo di nuovi sistemi e nell’acquisizione di strumentazione per l’assistenza e la manutenzione di hardware e software a

Morciano di Leuca (Lecce).

La Pantinformatica è un’azienda leader dall’ottima competenza nel campo delle riparazioni di Personal Computer. La professionalità e l’esperienza dei tecnici della Pantinformatica consentono di intervenire su qualsiasi apparecchiatura informatica: computer, monitor, stampanti, etc.

Tra i più comuni servizi di assistenza hardware, possibile sia presso il laboratorio che presso il domicilio del cliente, si annoverano riparazioni di computer, monitor, stampanti laser e inkjet, scanner e altre periferiche; per l’assistenza software: installazione, configurazione e ripristino di qualunque software, configurazione di server e reti aziendali, installazione e configurazione ADSL, installazione di software antivirus.

Inoltre si occupa di assemblaggio computer, realizzazione e restyling siti e portali web, grafica pubblicitaria.

Per quanto riguarda i siti web, operatori turistici, servizi, alberghi, ristoranti, servizi di trasporti nelle più rinomate località del Salento, la Pantinformatica lavora nella rete web e oggi rappresenta una figura di basilare importanza nell’ambito del settore turistico alberghiero salentino.

La Pantinformatica si occupa di gestire le attività turistiche presenti sul web, creando le campagne di marketing online e lo sviluppo di nuove iniziative finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti. Per esempio Torrevado.info , il portale web dedicato alla promozione turistica della famosa cittadina salentina di Torre Vado, contiene una vasta gamma di offerte che riguardano case vacanza, ville, bed and breakfast, camere in affitto, alberghi, e si presenta completo di fotografie e corredato di dettagliate descrizioni; ma c’è di più: su ogni tipologia di alloggio è presente il numero telefonico per il contatto diretto con il proprietario.

La professionalità della Pantinformatica sta proprio nel fatto che l’Azienda che desidera  comparire nei siti web della Pantinformatica, apparirà in un “luogo” dove la principale figura che vi si reca è un potenziale turista, che sta vagliando delle offerte: professionisti del campo, dalle capacità eccellenti, lavorano in continuazione per curare la gestione complessiva dei contenuti di un sito, dall’ ideazione al reperimento di materiale, dalla pubblicazione all’aggiornamento costante.

I contenuti di ogni sito web, di tipo testuale, grafico e multimediale vengono aggiornati costantemente e curati nei minimi particolari in relazione alle aree di offerta per i clienti.

La Pantinformatica si occupa anche di studiare ed individuare le motivazioni della scelta di una  vacanza tramite Internet e delle modalità attraverso le quali l’interazione tra chi offre e chi usufruisce del servizio, viene portata a termine.

La conoscenza del mercato salentino, l’individuazione dei bisogni e dei desideri del turista sempre più esigente, e la capacità di promuovere un servizio o un prodotto nel modo giusto, sono doti che caratterizzano da sempre la Pantinfiormatica.

Pantinformatica di Ciullo Pantaleo Via San Martino, 47, 73040 Morciano di Leuca Lecce Cell. 338.2328868 – 0833 744270 (Fax)

Medicina territoriale: arriva l’infermiere di famiglia

April 12, 2011 by · Leave a Comment
Filed under: Medicina 

L’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali della Valle d’Aosta comunica che, nell’ambito delle attività previste dal piano socio-sanitario regionale 2011/2013, sono stati presentati dall’azienda Usl della Valle d’Aosta due progetti volti al potenziamento della continuità assistenziale e della domiciliarità delle cure e, più in generale, allo sviluppo della medicina territoriale, che sono stati approvati dalla Giunta regionale nell’ultima seduta.

«I due progetti – spiega l’Assessore Albert Lanièce – sono direttamente funzionali ai principi enunciati nel piano socio-sanitario regionale. Dal documento programmatico emerge infatti la centralità del bisogno della persona e della famiglia, nelle diverse fasi della vita, e l’attenzione per il territorio quale elemento importante e decisivo per le modalità con cui nascono e si manifestano i diversi bisogni. In questo senso sono stati strutturati i due progetti. Uno è rivolto in modo particolare alle zone montane e prevede sperimentalmente l’individuazione di una nuova figura professionale ».

Una storia di biodiversità: Il corallo dell’evoluzione

March 20, 2011 by · Leave a Comment
Filed under: Eventi 

L’Assessorato istruzione e cultura, nell’ambito della Saison Culturelle 2010/2011, con la collaborazione scientifica dell’Associazione Nazionale Insegnanti di scuola di Scienze Naturali – Sezione Valle d’Aosta, venerdì 25 marzo 2011, alle ore 21, nella Sala conferenze della Biblioteca regionale di Aosta, propone la conferenza sul tema: Una storia di biodiversità: Il corallo dell’evoluzione.

Tracce mitocondriali di un enigmatico Homo a Denisova sui Monti Altai, un’australopitecina recente e con tratti da Homo in Sudafrica (Australopithecus sediba), possibili ibridazioni mediorientali fra sapiens e neanderthal: il 2010 si è rivelato un anno ricchissimo di sorprese e di avanzamenti nello studio dell’evoluzione umana, il cui quadro appare molto più interessante e variegato del previsto. Grazie alla convergenza di dati molecolari, fossili e paleoecologici, la filogenesi degli ominini si presenta oggi come un “cespuglio” lussureggiante di specie, spesso conviventi fino a tempi recenti, con una molteplicità di soluzioni adattative eterogenee, con espansioni e modificazioni continue di areali, con innovazioni episodiche e con mix ogni volta unici di caratteri trattenuti e derivati. Sul piano strettamente evoluzionistico, si tratta di una conferma e di una “normalizzazione” naturalistica: l’evoluzione umana arboriforme – letta non soltanto nei tempi lunghi delle genealogie di specie ma anche nelle sue dislocazioni nello spazio biogeografico – non fa più eccezione rispetto a quella di tutti i nostri simili.

Telmo Pievani è professore associato di Filosofia della Scienza presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, dove è vice-Presidente del Corso di laurea in Scienze dell’Educazione. E’ segretario del Consiglio Scientifico del Festival della Scienza di Genova e co-Direttore Scientifico del Festival delle Scienze di Roma presso l’Auditorium Parco della Musica. E’ autore di numerose pubblicazioni, internazionali e italiane, fra le quali: Homo sapiens e altre catastrofi (Meltemi, Roma, 2002); Introduzione alla filosofia della biologia (Laterza, Roma-Bari, 2005); La teoria dell’evoluzione (Il Mulino, Bologna, 2006); Creazione senza Dio (Einaudi, Torino, 2006, finalista Premio Galileo e Premio Fermi; edizione spagnola 2009); In difesa di Darwin (Bompiani, Milano, 2007); Nati per credere (Codice Edizioni, Torino, 2008, con V. Girotto e G. Vallortigara). E’ direttore di Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione, e coordinatore scientifico del Darwin Day di Milano. Insieme a Niles Eldredge, è direttore scientifico del progetto enciclopedico “Il futuro del pianeta” di UTET Grandi Opere. Insieme a Niles Eldredge e Ian Tattersall, è il curatore scientifico dell’edizione italiana della mostra internazionale “Darwin 1809-2009” (Roma-Milano-Bari 2009-2010). Ha curato: nel 2003 la prima edizione italiana dell’opera di Stephen J. Gould “La struttura della teoria dell’evoluzione”, per Codice Edizioni (Torino); nel 2008 la prima edizione italiana di tre dei Taccuini giovanili inediti di Charles Darwin, per Laterza (Roma-Bari); nel 2008 la prima edizione italiana dei saggi di Stephen J. Gould ed Elisabeth Vrba sul concetto di “exaptation”, per Bollati Boringhieri (Torino); nel 2009 una nuova edizione italiana dello “Sketch” del 1842 di Darwin, per Einaudi (Torino). Collabora regolarmente con Il Corriere della Sera e con le riviste Le Scienze, Micromega e L’Indice dei Libri.

Entrata libera nel limite dei posti disponibili.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Direzione sostegno e sviluppo attività culturale, musicale, teatrale ed artistica, n tel : 0165 273185/273277.
Sito Internet: www.regione.vda.it, E-mail: saison@regione.vda.it

Ricetta elettronica

March 8, 2011 by · Leave a Comment
Filed under: tecnologia 

L’Assessore alla sanità, salute e politiche sociali della Valle d’Aosta Albert Lanièce intende fornire alcune precisazioni a seguito di informazioni inesatte pubblicate negli ultimi giorni riguardanti la ricetta elettronica.
Il Decreto del Ministero dell’Economia e Finanze del 21 febbraio e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 53 del 5 marzo 2011, concernente “l’Avvio a regime del sistema di trasmissione telematica dei dati delle ricette del SSN da parte dei medici prescrittori, presso le regioni Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Abruzzo, Campania, Molise, Piemonte, Calabria, Liguria, Basilicata e la provincia Autonoma di Bolzano” stabilisce che, a partire dal 1° aprile prossimo, la Regione Valle d’Aosta dovrà entrare a regime in materia di trasmissione, per via telematica, dei dati delle ricette a carico del Servizio Sanitario Nazionale da parte dei medici prescrittori nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e nello specifico alla Ragioneria Generale dello Stato.
Il progetto si colloca nell’ambito del sistema di monitoraggio della spesa sanitaria, come disciplinato dall’art. 50 della legge 24 novembre 2003, n. 326, e definisce un’infrastruttura di servizi applicativi per il collegamento in rete dei medici e per la trasmissione telematica dei dati delle ricette del Servizio Sanitario Nazionale.
Nel secondo semestre del 2010 è stata avviata nella regione una sperimentazione che ha visto il coinvolgimento di 24 Medici di Medicina Generale e 7 Pediatri in Libera scelta, impegnati a trasmettere, per mezzo del sistema informativo al Ministero dell’Economia e delle Finanze, i dati contenuti nelle ricette da loro prescritte. La sperimentazione si è conclusa positivamente; fino a febbraio le ricette trasmesse dal Sistema di Accoglienza Regionale (SAR) e correttamente registrate sul Sistema di Accoglienza Centrale (SAC) del Ministero dell’Economia e della Finanza sono state circa 74.000. Sono state tuttavia rilevate alcune criticità, che hanno riguardato in particolare problemi tecnici e che sono ora in fase di soluzione.
Da fine dicembre scorso, le funzionalità per l’invio dei dati sono disponibili per tutti i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta informatizzati.
Il 18 febbraio scorso si è svolto l’incontro dei Comitati regionali per la medicina generale e per la pediatria di libera scelta, nel corso del quale si sono condivise le tempistiche per il completamento della fase di estensione del progetto nei mesi di febbraio e marzo e l’avvio a regime dal 1° aprile, nonché l’invito ai soggetti utilizzatori a comunicare tempestivamente le eventuali criticità.
Si precisa dunque che in questa prima fase è previsto solo l’invio al Ministero dei dati delle ricette che i medici già da tempo registrano nel software di studio, tra l’altro, utilizzato per la stampa della ricetta cartacea. Rimangono per ora escluse dalla rilevazione le prescrizioni effettuate a domicilio, che sono compilate manualmente.
La prossima fase del progetto prevederà la gestione del cosiddetto Numero di ricetta Elettronica (NRE) fornito dal Ministero, che inizialmente affiancherà quello prestampato sulla ricetta e in futuro permetterà, eventualmente, di stampare le prescrizioni su foglio bianco al posto della ricetta rossa.
Una volta che sarà a regime la gestione del prescritto completo di NRE, sarà possibile cominciare a sviluppare dei servizi “senza carta”.
Parallelamente in ambito ospedaliero, l’applicazione della ricetta elettronica – quindi “senza carta”- è attualmente in avanzata fase di test. Il progetto prevede l’avvio di una sperimentazione della gestione di alcune prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale prescritte e erogate esclusivamente all’interno del presidio ospedaliero.

« Previous PageNext Page »

Intraprendere Blog Network

Magazine Blog Network, è ad oggi il più grande network italiano di blog professionali. Per proporci delle partnership, cambi, collaborazioni, avere informazioni pubblicitarie, inviarci un comunicato stampa contattateci. Il network è gestito da Ariapertalab, casa editrice e laboratorio di idee guidato da Giuseppe Piro.


il nostro network