Replica e il mascheramento dinamico dei dati, nuove soluzioni da Informatica

Informatica Corporation, (NASDAQ: INFA), il principale fornitore indipendente di software per la Data Integration, annuncia la disponibilità di nuove soluzioni: Universal Data Replication e Informatica Dynamic Data Masking.Ampliando l’attuale portafoglio di prodotti, Universal Data Replication offrirà ai clienti maggiori possibilità per soddisfare le diverse esigenze di business continuity e le necessità imposte dai big data e dall’integrazione dei dati. Informatica Dynamic Data Masking, la prima soluzione disponibile sul mercato per il mascheramento dinamico dei dati (DDM), consentirà invece l’oscuramento dei dati sensibili in tempo reale e secondo policy stabilite, soddisfacendo un’ampia serie di esigenze legate alla tradizionale sicurezza dei dati e alla privacy di questi, senza dover modificare il database o il codice sorgente dell’applicazione. La soluzione di Informatica per la replica dei datiLa replica dei dati è il processo con il quale è possibile condividere i dati in tempo reale, garantire coerenza tra fonti di dati duplicate, migliorare l’affidabilità, la tolleranza all’errore, la latenza, e la facilità di accesso. Quale parte di Informatica Platform, la nuova tecnologia di replica dei dati dell’azienda include Informatica Fast Clone, che automatizza la clonazione dei dati di un’applicazione, e Informatica Data Replication, che gestisce la cattura, il routing e la distribuzione di alti volumi di transazione di dati in real time all’interno di diversi sistemi, con un impatto minimo sul sistema sorgente. Nell’attuale scenario dei Big Data, clonare e replicare velocemente consistenti transazioni di dati in appliance analitiche di nuova generazione, tra le quali EMC Greenplum, HP Vertica, IBM Netezza e Teradata, aiuterà i clienti a trarre un maggiore valore di business dal crescente volume di dati, contenuti negli odierni sistemi transazionali quali IBM DB2, Microsoft SQL, Oracle e database legacy.
Ulteriori casi di utilizzo prevedono: la migrazione a database più veloci e meno costosi senza rischi di downtime, il mirroring dei dati operativi, che garantisce un accesso continuo nei cicli di manutenzione e aggiornamento, il data warehousing attivo con informazioni maggiormente aggiornate, e un auditing completo grazie all’analisi e alla registrazione di qualsiasi tipologia di evento.
Il mascheramento dinamico dei datiThe Ponemon Institute ha rilevato che il 90 per cento delle aziende ha sperimentato almeno una volta una violazione alla sicurezza aziendale nell’ultimo anno. Il costo di un tale episodio può essere dell’ordine di grandezza di 7,2 milioni di dollari in media, e nel 41% dei casi è la conseguenza di una negligenza interna. Le aziende non devono solo preoccuparsi di monitorare coloro che hanno l’accesso ai dati sensibili, ma devono anche proteggere in modo completo i dati da accessi non autorizzati. Il portafoglio di tecnologie per il mascheramento dei dati di Informatica, che ora comprende il mascheramento dinamico, offre una soluzione scalabile in grado di garantire la sicurezza dei dati nelle applicazioni e nei data warehouse lungo tutto il ciclo di vita.
Informatica Dynamic Data Masking utilizza regole di protezione dei dati in tempo reale per fornire un controllo ancora più granulare sui dati ai quali possono accedere gli utenti autorizzati. A tali utenti finali, quali, ad esempio, i dipendenti, i team di supporto, gli amministratori di database o gli sviluppatori è garantito un accesso completo ai dati protetti, assicurando l’accesso a informazioni personali e il mascheramento completo o parziale dei dati sensibili. Queste funzionalità riducono i rischi di violazione dei dati e garantiscono conformità alle sempre più rigide normative per la privacy dei dati (PCI DSS, HIPAA, the HITECH ACT, GLBA), senza conseguenze sulla produttività dell’utente, sui dati sottostanti, sulla struttura del database o sulle performance delle query.
“Le nuove soluzioni ampliano il mercato di riferimento di Informatica, incrementando la nostra leadership nella data integration. Diversi clienti hanno già adottato la soluzione di replica dei dati, con l’obiettivo di trarre il valore di business nascosto dall’enorme quantità di dati generata quotidianamente da molteplici sistemi eterogenei. Informatica è a tutti gli effetti in grado di esprime il potenziale racchiuso dai Big Data,” commenta Fredi Agolli, country manager di Informatica Software Italia. Recentemente, Informatica ha acquisito WisdomForce Technologies, azienda all’avanguardia nella Data Replication, che vanta oltre 100 clienti tra i quali CVS, Dressbarn, BANCAJA, Caixa de Cataluña Bank, Fortis, Lafarge e Ross Stores.
Informatica Dynamic Data Masking si basa sulla tecnologia sviluppata da ActiveBase, pioniere nel mascheramento dinamico dei dati. ActiveBase è stata acquisita da Informatica a luglio 2011. Nel 2010 Gartner ha riconosciuto ActiveBase quale “Cool Vendor” per la sicurezza delle applicazioni.
L’Aquila rinasce anche con l’aiuto di Google

Se L’Aquila chiama Google risponde; lo fa mettendo a disposizione la tecnologia a favore di chi ha voglia di rinnovare e di rinnovarsi proprio come L’Aquila ed i suoi abitanti che non si sono arresi dinnanzi al sisma che nel 2009 li ha colpiti distruggendo l’intero Paese.
In data 14 giugno è partito “Noi L’Aquila“, una progetto concreto che vede la partecipazione di Google in veste di promotore, legato alle origini ed alla storia della città de L’Aquila.
La tecnologia offre aiuto alla gente, entra nei loro cuori con un progetto umanitario e di solidarietà “per non dimenticare” e proprio grazie ad essa e a strumenti d’avanguardia si apre la strada ad una possibilità concreta per aiutare L’Aquila a ricostruire l’immagine simbolo dell’identità del Paese e dei suoi cittadini.
Google sta dando prova di grande umanità e forte spirito di collaborazione con questo progetto di ricostruzione della memoria de L’Aquila. Un progetto che vede anche la partecipazione di altri Paesi, in quanto “progetto internazionale“, per tutti quanti hanno il desiderio di dare un contributo vero, reale, simbolo di solidarietà e di rispetto per una tragedia che potrebbe colpirci tutti quanti a prescindere dallo Stato o nazione.
Google si identifica nello specifico attraverso la piattaforma virtuale powered by Google www.NoiLaquila.it , un mezzo a disposizione di tutti gli utenti per rappresentare L’Aquila attraverso immagini e racconti, affinchè il terremoto del 2009 resti un ricordo, ma resti anche e soprattutto un punto di inizio su cui ricostruire l’esistenza dei cittadini e del Paese.
Un progetto gratuito per tutti e dove è possibile usufruire di strumenti quali Google Sketch Up e Google Building Marker per poter conoscere, vedere, verificare, toccare quasi con mano i nuovi mattoni su cui si poseranno le nuove costruzioni.
Collaborano a questa iniziativa anche le autorità cittadine e le comunità locali, e Google con loro. Gli obiettivi che si vogliono raggiungere sono decisamente nobili, ovvero “non dimenticare L’Aquila“, affinchè anche le nuove generazioni sappiano coinvolgere in questo l’intera comunità web partendo da una realtà virtuale che è resa sempre piu’ concreta.

Le immagini hanno un ruolo fondamentale in questo progetto, perchè raccontano quello che il Paese era ma raccontano anche la forza di un Paese che non si spezza, cade ma si rialza e trova una nuova identità.
Google è pronto a sottolineare la forza di una comunità che mai si è arresa alla sciagura, che ha pianto lacrime di dolore, è vero, ma non ha esitato un solo attimo a rialzarsi.
Decisamente toccante il tour virtuale che realizza la possibilità, sempre grazie alle immagini, di vedere l’evolversi del progetto ma che serve soprattutto a riscattare L’Aquila nel settore turismo.
A disposizione, sempre per mezzo di Google, la tecnologia 3D, sempre in forma gratuita per tutti coloro che mai se ne sono andati da L’Aquila e per tutti coloro che ci sono ritornati, ma anche per tutti coloro che arrivano per la prima volta e vogliono dare il loro contributo.
E’ possibile infatti partecipare all’iniziativa nella struttura installata proprio al centro della città dotata di schemi LCD nonchè di postazioni per pc, creata appositamente per dare prova del progetto e permettere alle persone di rivivere la vera storia de L’Aquila attraverso i sapori della storia e delle origini che lì all’ Aquila sono rimaste e non se andranno mai.


Versione sbloccata dell’iPhone 4: Apple la venderà all’interno dei suoi Apple Stores

E’ arrivata la conferma ufficiale: dopo i rumors e le indiscrezioni di qualche giorno fa, Apple venderà all’interno dei suoi Apple Stores una versione sbloccata dell’iPhone 4, limitatamente però alla sola versione GSM. Esclusa quella CDMA, legata a Verizon.
La versione da 16 GB di iPhone 4 costerà 649 dollari, mentre il prezzo del modello 32 GB sarà di 749 dollari contro i 199 e 299 dollari, rispettivamente, delle versioni legate ad un contratto con operatore telefonico (come AT&T e Verizon).
La scelta sembra dettata dalla possibilità di incentivare le vendite (che secondo gli ultimi e più recenti dati sono stazionarie o in leggera crescita) dello smartphone di Cupertino: il target di riferimento sembrerebbe rappresentato sopratutto da quella categoria di utenti che viaggiano spesso, per motivi di lavoro o altro, al di fuori degli Stati Uniti, che in questo modo, potrebbero beneficiare della possibilità di scegliere quale SIM e contratto utilizzare, svincolandosi dagli operatori tradizionali. Ugualmente anche gli utenti di altre Paesi potrebbero trarre vantaggio dalla novità, che si traduce in un risparmio (in termini monetari) nei paesi dove iPhone 4 costa di più rispetto a questa versione made in USA
Inaugurato a Zurigo un nuovo centro per le nanotecnologie

IBM e l’ ETH di Zurigo, prestigiosa università di scienza e ingegneria europea, hanno inaugurato il nuovo Binnig and Rohrer Nanotechnology Center, situato nel campus del centro di Ricerca di Zurigo. All’inaugurazione hanno partecipato più di 600 ospiti provenienti dal mondo dell’industria, dell’università e del settore pubblico.
La struttura è il risultato di una partnership strategica decennale tra IBM e l’ETH di Zurigo che vede i due team impegnati per creare nuovi materiale e dispositivi su nanoscala.
Il nuovo Centro porta il nome di Gerd Binnig e Heinrich Rohrer, i due ricercatori IBM che hanno vinto il premio Nobel per aver inventato il microscopio a effetto tunnel presso il laboratorio di ricerca di Zurigo nel 1981, consentendo di vedere per la prima volta gli atomi su una superficie. I due scienziati erano presenti alla cerimonia di inaugurazione.
Il Centro IBM collaborerà anche con scienziati di diverse università lituane, nell’ambito di un accordo quinquennale firmato nel settembre 2010 con il Ministero dell’Economia e il Ministero dell’Istruzione e della Scienza lituani. Questa collaborazione sarà incentrata sulla fotonica integrata e su nuovi materiali fotonici, per creare computer più veloci, tecnologie solari innovative e per l’uso del nanopatterning nella creazione di targhette di sicurezza (security tags) che contengano una avanzata tecnologia anticontraffazione.
Aree di ricerca e progetti
I ricercatori e gli ingegneri di IBM e dell’ETH di Zurigo lavorerano sia su aree comuni sia su aree indipendenti, che vanno dalla ricerca esplorativa a progetti applicati ed a breve termine.
Tre professori dell’ETH e i rispettivi team si sono trasferiti nel nuovo edificio e condurranno parte della loro ricerca sulla nanoscienza su base permanente. Un numero ancora maggiore di ricercatori dell’ETH beneficerà della partnership e potrà utilizzare l’eccellente infrastruttura per vari progetti.
Un punto centrale della ricerca di IBM in questo nuovo centro è l’esplorazione del “prossimo switch”, i componenti base del futuro per chip e sistemi informatici migliori, più veloci e più efficienti dal punto di vista energetico. Ad esempio, attualmente si stanno esplorando nanofili semiconduttori, strutture minuscole simili a un capello, per aumentare, potenzialmente fino a 10 volte, l’efficienza energetica dei dispositivi di calcolo. Inoltre, grazie a questi nuovi dispositivi, i transistor potrebbero consumare un’energia praticamente pari a zero quando si trovano in modalità passiva o standby.
Altre aree di ricerca comprendono sistemi micro e nanoelettromeccanici, spintronica, elettronica organica, dispositivi basati sul carbonio, materiali funzionali, raffreddamento, integrazione tridimensionale di chip di computer, optoelettronica e comunicazione ottica dei dati nei computer, oltre a nanofotonica in silicio.
I ricercatori esploreranno anche nuovi approcci per la fabbricazione di strutture e dispositivi con dimensioni fino ad alcuni nanometri, quali ad esempio nanolitografia a scansione di sonda o autoassemblaggio guidato, affrontando le sfide per la produzione su nanoscala. La nanotecnologia è un’area ricca di potenzialità e potrebbe introdurre innovazioni in tante aree quali la creazione di materiali avanzati, sensoristica, assistenza sanitaria, bioanalitica. Questa partnership consentirà di applicare i risultati delle ricerche anche per far fronte alle grandi sfide del nostro tempo, tra cui un uso più efficiente dell’energia solare e modi nuovi per depurare o desalinizzare le acque.
Un ambiente d’avanguardia e sostenibile
La ricerca su scala nanometrica – un nanometro è la lunghezza di quattro atomi di oro ed è 80.000 volte più piccolo della larghezza media di un capello umano – richiede la fabbricazione e la caratterizzazione di strutture su nanoscala, il cui livello di accuratezza è anch’esso in scala nanometrica o subnanometrica. In conseguenza di questa scala, gli esperimenti sono sempre più sensibili o limitati dagli agenti di disturbo esterni.
Il Binnig and Rohrer Nanotechnology Center offre un’infrastruttura d’avanguardia, progettata appositamente.
Una grande camera bianca per la micro- e nanofabbricazione fornisce ai ricercatori di IBM e dell’ETH di Zurigo un ambiente flessibile e strumenti per la litografia, wet processing, dry etching, processi termici, deposizione di film sottili, metrologia e caratterizzazione. La camera bianca dispone inoltre di un’area speciale per la lavorazione di materiali e strutture a base di carbonio.
Sei laboratori “noise free”, completamente isolati, specificamente progettati, proteggono gli esperimenti estremamente sensibili dalle interferenze esterne, come vibrazioni, campi elettromagnetici, provenienti ad esempio dai treni e dalle stazioni radio base nelle vicinanze, dalle oscillazioni di temperatura e dal rumore acustico.
Il nuovo Centro di Nanotecnologia ha ricevuto l’etichetta di qualità Minergie, uno standard svizzero per gli edifici efficienti dal punto di vista energetico. Nello specifico, il Centro utilizza il fotovoltaico, sonde geotermiche e finestre a recupero di calore.
La struttura è il risultato di un investimento da 60 milioni di dollari in costi infrastrutturali e ulteriori 30 milioni di dollari per gli strumenti e le attrezzature.
La cura del dolore fra presente e futuro

L’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali della Valle d’Aosta, in collaborazione con la Lega Italiana contro il Dolore-LICD VDA, organizza una conferenza-dibattito sul tema La cura del dolore tra presente e futuro, in programma venerdì 13 maggio, alle ore 18, alla Biblioteca regionale di Aosta.
L’iniziativa, che fa seguito alla realizzazione di sondaggi conoscitivi attivati dalla LICD-VDA sul controllo del dolore e ad appuntamenti congressuali tenutisi a partire dall’ottobre 2009, mira a favorire una corretta cultura dei diritti in questo specifico e rilevante settore e a contribuire ad assicurare a tutti i cittadini assistenza adeguata, sia personale che familiare, in ambito ospedaliero non meno che sul territorio, con particolare riguardo alle categorie deboli e con l’ambizione che la Valle d’Aosta sia leader nell’applicazione delle normative (in particolare della Legge n. 38/2010) e dei Protocolli di riferimento nell’ambito del Piano Sanitario triennale della Regione.
Il dibattito con il pubblico si pone in duplice prospettiva di riferimento, sia con i Responsabili Politici di Vertice sia con gli Operatori Sanitari interessati, e nell’ottica complementare di informare ed essere informati se è vero che l’esercizio di un diritto presuppone la sua conoscenza e che la mappa dei bisogni e delle attese è offerta soprattutto dai Cittadini. Un’occasione per crescere, come comunità, nel rispetto della persona, sulla scia di una tradizione che vogliamo tenere viva anche in questo ambito”.
Interverranno, oltre all’Assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Albert Lanièce, che porterà i saluti in apertura lavori e la Presidente della LICD-VDA Maria Grazia Vacchina, nella funzione di coordinatrice dei lavori e di moderatrice del dibattito con il pubblico, Diego Beltrutti, Presidente della Lega Italiana contro il Dolore-LICD e Guido Fanelli, Ordinario di Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica all’Università di Parma, nonché Coordinatore della Commissione Terapia del Dolore e Cure Palliative del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.
Informatica e Siti Web nel Salento Pantinformatica
Il settore dell’informatica è molto vasto, e nel momento in cui un computer stenta a partire la maggior parte delle persone non sa individuare la causa del problema, o sbaglia la “diagnosi”.
In questo scenario, la Pantinformatica ha investito investendo nello sviluppo di nuovi sistemi e nell’acquisizione di strumentazione per l’assistenza e la manutenzione di hardware e software a
Morciano di Leuca (Lecce).
La Pantinformatica è un’azienda leader dall’ottima competenza nel campo delle riparazioni di Personal Computer. La professionalità e l’esperienza dei tecnici della Pantinformatica consentono di intervenire su qualsiasi apparecchiatura informatica: computer, monitor, stampanti, etc.
Tra i più comuni servizi di assistenza hardware, possibile sia presso il laboratorio che presso il domicilio del cliente, si annoverano riparazioni di computer, monitor, stampanti laser e inkjet, scanner e altre periferiche; per l’assistenza software: installazione, configurazione e ripristino di qualunque software, configurazione di server e reti aziendali, installazione e configurazione ADSL, installazione di software antivirus.
Inoltre si occupa di assemblaggio computer, realizzazione e restyling siti e portali web, grafica pubblicitaria.
Per quanto riguarda i siti web, operatori turistici, servizi, alberghi, ristoranti, servizi di trasporti nelle più rinomate località del Salento, la Pantinformatica lavora nella rete web e oggi rappresenta una figura di basilare importanza nell’ambito del settore turistico alberghiero salentino.

La Pantinformatica si occupa di gestire le attività turistiche presenti sul web, creando le campagne di marketing online e lo sviluppo di nuove iniziative finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti. Per esempio Torrevado.info , il portale web dedicato alla promozione turistica della famosa cittadina salentina di Torre Vado, contiene una vasta gamma di offerte che riguardano case vacanza, ville, bed and breakfast, camere in affitto, alberghi, e si presenta completo di fotografie e corredato di dettagliate descrizioni; ma c’è di più: su ogni tipologia di alloggio è presente il numero telefonico per il contatto diretto con il proprietario.
La professionalità della Pantinformatica sta proprio nel fatto che l’Azienda che desidera comparire nei siti web della Pantinformatica, apparirà in un “luogo” dove la principale figura che vi si reca è un potenziale turista, che sta vagliando delle offerte: professionisti del campo, dalle capacità eccellenti, lavorano in continuazione per curare la gestione complessiva dei contenuti di un sito, dall’ ideazione al reperimento di materiale, dalla pubblicazione all’aggiornamento costante.
I contenuti di ogni sito web, di tipo testuale, grafico e multimediale vengono aggiornati costantemente e curati nei minimi particolari in relazione alle aree di offerta per i clienti.
La Pantinformatica si occupa anche di studiare ed individuare le motivazioni della scelta di una vacanza tramite Internet e delle modalità attraverso le quali l’interazione tra chi offre e chi usufruisce del servizio, viene portata a termine.
La conoscenza del mercato salentino, l’individuazione dei bisogni e dei desideri del turista sempre più esigente, e la capacità di promuovere un servizio o un prodotto nel modo giusto, sono doti che caratterizzano da sempre la Pantinfiormatica.
Pantinformatica di Ciullo Pantaleo Via San Martino, 47, 73040 Morciano di Leuca Lecce Cell. 338.2328868 – 0833 744270 (Fax)
