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Perchè bisogna realizzare un sito mobile friendly, soprattutto se e-commerce ?

Il nuovo millennio vede il nascere di una nuova tipologia di commercio: il commercio online, più comunemente definito e-commerce.
L’e-commerce rappresenta la nuova frontiera per diversi aspetti, tra i quali si annoverano:

 

– semplicità e velocità di caricamento dei prodotti;

– possibilità di contatto diretto attraverso web contact tra rivenditore e acquirente;

– sempre più vasto utilizzo dell’online shopping su tablet e smartphone;

 

Il mercato dell’e-commerce progredisce passando dal pc ai dispositivi mobili di piccola taglia quali smartphone e tablet, implicando la necessità di quest’ultimi di svilupparsi attraverso le dinamiche del mobile friendly. Solitamente il web marketing si costruisce intorno a tecniche SEO (Search Engine Optimization), SEM (Search Engine Marketing) e SMO (Social Media Optimization).

Le web agency specializzate nella realizzazione di ecommerce nascono per sopperire alla richiesta nella costruzione, gestione e finalizzazione del sito: esse forniscono un servizio che porti ad incrementare la visibilità dell’attività.
Sia le grandi aziende che le piccole start up possono trovare aiuti illuminanti su come attirare nuovi utenti, come integrare il “mobile” con i media esistenti e nelle operazioni di business, come implementare la corretta architettura e ridimensionarla in funzione delle tendenze, come preparare le risorse interne.

Esse offrono servizi quali promozione dei siti creati e ottimizzazione del linguaggio per una migliore visibilità sui motori di ricerca (Google, Yahoo!, Bing, Virgilio, ecc.).
La fase di ottimizzazione risulta essere un lavoro di cesello importantissimo ai fini della rendita del sito internet, poichè utilizza un algoritmo dei motori di ricerca che porta quest’ultimi a “giudicare” un sito come migliore rispetto ad altri, andando a catalogarlo in una determinata classifica o rank che ne determina la pagina in cui viene visualizzato.
Tuttavia con la nascita del mobile friendly la stessa Google ha annunciato un cambiamento di rotta: l’algoritmo utilizzato tradizionalmente sarà sostituito da un nuovo algoritmo che favorisca i siti “mobile friendly, ovvero coloro che sono maggiormente compatibili con la visualizzazione da smartphone e tablet.
In virtù di tale cambiamento è consigliato riadattare il proprio sito, soprattutto se parliamo di e-commerce, riferendosi ad una web agency esperta ed aggiornata, che consenta di ottimizzare al meglio il sito.

Il mondo del web e la sua costante evoluzione: i protocolli ipv4 e ipv6

Fin dalla sua nascita il web è stato uno strumento che non si è mai bloccato sotto il profilo evolutivo, dimostrandosi quindi pronto a rispondere, in maniera adeguata, a tutte le esigenze degli internauti.
Per questo nascono il protocollo ipv4 e ipv6, di cui il secondo è la naturale evoluzione del primo. 

Internet e lo spazio

Il concetto di internet, oggi, viene intenso come uno spazio assai vasto che permette di inserire informazioni e portali di navigazione in grande quantità.
Ma fin dalla sua nascita, avvenuta attorno agli anni 90, il problema dello spazio del web era un argomento abbastanza discusso, seppur non in termini approfonditi come potrebbe essere oggi.
Internet, infatti, ha una limitata capacità relativa alla gestione delle diverse informazioni la quale diminuisce con l’aumentare delle stesse e della presenza dei siti di navigazione presenti online.
Maggiormente spaziosi essi sono, minore è la dimensione disponibile residua del web in tutto il suo complesso.

E grazie a questa equazione entra in ballo anche il concetto di velocità e di protocollo di comunicazione che rende maggiormente rapida la navigazione online.

Per evitare che internet si riducesse ad essere un luogo virtuale troppo affollato, col passare degli anni sono stati creati i protocolli ipv4 e ipv6 che gli hanno consentito di essere evoluto sotto il profilo tecnologico.

 

La nascita dei protocolli di comunicazione

La necessità ha fatto in modo che sul web venissero sviluppati i protocolli ipv4 e ipv6 i quali hanno permesso al web di essere maggiormente piacevole da sfruttare ed in grado di rispondere alle richieste di coloro che, fin dalla sua nascita, sfruttavano per diversi motivi internet.

A vedere la luce per primo è stato il protocollo ipv4: esso è caratterizzato da un indirizzamento a 32 bit che, in termini pratici, consente al web di sopportare la presenza di oltre 4 miliardi di siti nel suo spazio.
Questo protocollo, che ha fatto la sua storia, agli inizi degli anni 2000 è stato in grado di rendere internet veloce e di garantire la nascita di un numero abbastanza vasto di portali online.

Come facilmente intuibile, grazie alla diffusione del web ed al fatto che oggi chiunque può creare un portale online, il protocollo ipv4 è stato ritenuto obsoleto ed è stato costretto a lasciare spazio al suo successore, ovvero al protocollo di comunicazione ipv6.

Le differenze tra ipv4 e ipv6

Se in un primo periodo vi è stata una sorta di collaborazione tra i protocolli ipv4 e ipv6, oggi solo il secondo dei due risulta essere attivo.

Esso si contraddistingue innanzitutto per un campo d’indirizzi di 4 volte superiore rispetto al primo protocollo: i 128 bit sono sinonimo di oltre 17 miliardi di siti di navigazione presenti online, con una media di circa 1.500 per ogni metro quadrato di superficie terrestre reale.

La sicurezza dei pacchetti crittografati, nonché lo scambio rapido e continuativo, è una caratteristica che contraddistingue il protocollo ipv6 ed inoltre si parla di un numero di funzioni maggiormente presenti grazie alla creazione di questo protocollo.
Oggi, di conseguenza, parlare di protocolli ipv4 e ipv6 si allaccia direttamente alle differenze tra i due ed al mettere in mostra come, il secondo, sia maggiormente performante e sicuro del primo.
Questo finché anche ipv6 non verrà ritenuto obsoleto e dovrà lasciare, a sua volta, spazio ad un nuovo protocollo ancor più potente.

Fonte: fastadsl

Infografica: strategia marketing con calendario marketing 2017

Come può essere utilizzata un’infografica calendario marketing del 2017? In che modo questo strumento riuscirà a darvi una mano nelle vostre campagne marketing e in che modo sarà capace di sostenere un piano di comunicazione specifico per la vostra attività?

Sono queste le domande che bisognerebbe porsi quando si inizia una campagna marketing per la propria azienda oppure per quella dei vostri clienti. Non si può infatti pensare di organizzare una campagna marketing senza tener presente quelli che sono gli ancoraggi da un punto di vista del calendario per pianificare e coordinare degli eventi. Tenere come riferimento un calendario è importantissimo in quanto, potrebbe essere utilizzato come una sorta di tabella di marcia che sia in grado di dare una sostegno ai professionisti del settore a pianificare una campagna di marketing. Sia che si tratti di un calendario organizzato in maniera testuale, oppure di un calendario invece anche graficamente composto, è importante che vengano messe in evidenza una serie di date da sfruttare in modo tale che la propria campagna di marketing sia ottimizzata. In pratica cercando di fare del tempismo il pro prio punto di forza, è senza dubbio possibile dare maggiore vigore ad un piano di marketing.

La vera chiave del successo di una campagna in questo senso, soprattutto quando si tratta di organizzare una campagna di email marketing digitale è, senza ombra di dubbio, la pianificazione.

Riuscire a organizzare tutto tenendo presente quali sono gli obiettivi annuali, ma anche quelli semestrali oppure mensili e settimanali, renderà ogni passaggio più chiaro e diretto. Il calendario di marketing 2017 offerto da Mdirector con la sua infografica sarà in grado di aiutarvi nella gestione di una strategia pubblicitaria sia sui social media, ma anche semplicemente nelle pubbliche relazioni e nelle interazioni con date importanti. È importante quindi, che un piano di marketing organizzato per bene, abbia delle date ben precise da rispettare ed inoltre, utilizzi uno strumento come il calendario marketing che vi permetta di analizzare le mosse, le immagini ed i video – eventualmente –  da utilizzare tenendo però sempre sotto controllo qual è il budget di riferimento e nell’arco di quanto tempo deve essere raggiunto l’obiettivo che vi siete prefissati per la pubblicazione di una serie di campagne. Non bisogna mai dimenticare che il sale di ogni piano di comunicazione, e di ogni campagna marketing, è sempre il feedback. Quindi  assume sempre un ruolo chiave l’analisi dei risultati che devono essere analizzati di volta in volta, cercando sempre di sfruttare al massimo le relazioni e gli ancoraggi temporali. Ogni attività quindi deve essere organizzata su misura rispetto al proprio brand e dal proprio pubblico di riferimento. L’utilizzo di uno strumento come un calendario marketing è quindi importantissimo e non va mai sottovalutato per il successo del proprio piano di marketing.

Per quanto concerne il tempismo, eccole date più gettonate del 2017:

Gennaio

1 Capodanno

2 Epifania

Febbraio

5 Giornata mondiale per la vita

13 Giornata dei single

14 San Valentino

26 Carnevale

 Marzo

8 Giornata internazionale della donna

17 Giornata della costituzione Italiana

19 Festa del papà

21 Equinozio di primavera

Aprile

9 Settimana Santa / Domenica delle Palme

16 Pasqua 2017 – Giornata Mondiale della Voce

19 Giornata mondiale della bicicletta

25 Festa Nazionale della Liberazione + Giornata Nazionale della Mobilità Ecologica

Maggio

1 Festa dei lavoratori

7 Festa della mamma.

17 Giornata di Internet

31 Giornata mondiale senza tabacco.

Giugno

2 Finale Coppa Italia – Calcio/ Festa della Repubblica

14 Giornata Mondiale dei Donatori di Sangue

19 Festa Europea della Musica

21 Solstizio d’ Estate.

Luglio

1 Inizio Saldi

7 Festa di San Firminio

21 al 30 Tomorrowland.

Agosto

10 Agosto: Notte di San Lorenzo (“stelle cadenti”)

12 Giornata Internazionale della Gioventù – Giornata internazionale della gioventù – Giornata internazionale del disco vinile

15 “Ferragosto”

Settembre

7 Ritorno a scuola.

21 Equinozio d’ Autunno

27 Giornata mondiale del turismo

Ottobre

2 Festa dei Nonni

31 Halloween

Novembre

24 Black Friday

27 Cyber Monday.

Dicembre

24 al 25 Notte di Natale e Natale.

26 Boxing Day

31 Capodanno

Panoramica sul posizionamento sui motori di ricerca in Friuli

Terminata la fase più o meno lunga, dedicata dalle aziende friulane per mettersi in linea con i più elementari standard di presenza sul web, ovvero la necessità di dotarsi di un sito web professionale ed essere presenti sulle mappe di Google Maps, ora gli imprenditori friulani cominciano ad avvicinarsi a quelle che sono le problematiche legate alla visibilità online.

Sarà per via della crisi, sarà per la necessità di spiccare rispetto ai competitors ma l’argomento SEO attualmente in regione sembra essere ancora molto oscuro agli occhi dei più.

Ma quali sono le principali criticità rispetto a fare posizionamento sui motori di ricerca in Friuli? Le difficoltà sono principalmente di tre tipi.

La prima è rappresentata dalla scarsa collaborazione tra consulenti SEO puri e web agency che nell’ambito del servizio di implementazione siti web offrono una ottimizzazione SEO base. Molti esperti SEO possono trovare difficoltà ad interfacciarsi con gli sviluppatori web durante quella fase di ottimizzazione “on page”, ovvero quello step che include tutte le attività di miglioramento su pagine del sito, codice, semantica, meta tags e così via.

La questione diventa ancora più spinosa qualora ci si metta di mezzo la mancata responsività dei template web. Il recente nuovo algoritmo di Google, il cosiddetto Mobilegeddom infatti tende a penalizzare i siti non responsive. Non risulta facile pertanto, per gli imprenditori mettersi nell’ordine di idee, per cui prima di sostenere i costi legati al posizionamento sui motori di ricerca sia necessario anche pensare alla spesa legata ad una nuova grafica responsive.

La seconda criticità, che si presenta in maniera più o meno spiccata a seconda della realità con la quale ci siamo confrontando, è far capire agli imprenditori che essere nei primi posti nelle SERP di Google non necessariamente è garanzia di maggiori introiti e contatti commerciali. Un SEO trasparente e corretto inoltre dovrebbe saper dire di no a quelle richieste di ingaggio relative ad ambiti commerciali per i quali la SEO non si dimostra essere il canale di promozione privilegiato.

Infine l’ultimo ostacolo ad un’efficace campagna di posizionamento, riguarda il mancato riconoscimento dell’importanza dei contenuti sul sito web considerato. Intendiamo contenuti di qualità, utili, approfonditi ed aggiornati di frequente. Mediamente le aziende tendono a dire poco o comunque solo lo stretto necessario. Particolarmente difficile inoltre risulta inoltre predisporre un efficace piano editoriale per l’aggiornamento del blog aziendale al fine di rispettare il cosiddetto fattore freschezza, introdotto qualche anno fa da Google.

 

Come una buona linea ADSL può cambiare la nostra vita

Internet è indispensabile, questa è ormai una vera e propria legge di vita che tutti conosciamo benissimo. Utilizziamo infatti internet sia per studiare che per lavorare, sia per cercare le ricette di cucina che per leggere le ultime notizie, sia per guardare un film che per scoprire tutti gli eventi della nostra città, lo utilizziamo ormai insomma veramente per ogni attività. Ma le connessioni internet non sono ovviamente tutte eguali, è importante allora scegliere una connessione che sia veloce e che sia soprattutto davvero molto efficiente.

Una buona connessione internet ci permette infatti di far funzionare contemporaneamente sul web alla perfezione più di un dispositivo, cosa questa davvero molto importante oggi come oggi visto che in ogni famiglia non c’è di certo un solo computer, visto che tutti, anche i ragazzini, sono in possesso di uno smartphone capace di andare su internet, visto che esistono i tablet e che anche le televisioni e le consolle dei giochi viaggiano sul filo del web.

Una buona connessione internet permette di ottenere inoltre una connessione davvero molto fluida. In questo modo i programmi professionali non si bloccano mai e funzionano al massimo delle loro potenzialità, cosa questa importante considerando che questi programmi sono fonte di lavoro per molte persone. Ovviamente la fluidità è importante non solo per il lavoro ma anche per il tempo libero, per i videogiochi ad esempio, per i video oppure per i film.

Una buona connessione internet permette anche lo scambio di file molto grandi, file che oggi sono sempre più diffusi visto che tutti sono in possesso di una macchina fotografica digitale. Permette inoltre di comunicare molto più velocemente e di entrare anche nei siti internet più pesanti e complessi senza più alcun tipo di problema.

Ovviamente una connessione internet che possa davvero dirsi eccezionale deve anche avere un costo accessibile per tutti, costo che permetta anche a coloro che non hanno molti soldi a loro disposizione di avere l’accesso al web.

Che cosa ne dite ad esempio di spendere 35 euro al mese ADSL Vodafone? Questa è una cifra davvero molto bassa, adatta quindi a tutte le tasche, una cifra ancora più bassa se pensiamo che questa compagnia telefonica è una delle più grandi in Italia e che ha alle spalle anni e anni di esperienza e di professionalità. Prezzi di questa tipologia possono essere scovati solo online, su CupoNation ad esempio che garantisce infatti le migliori promozioni di tutto il web.

Ovviamente non esiste solo la Vodafone come compagnia telefonica per l’ADSL, ma la Vodafone in tutti questi anni ha dimostrato di essere davvero all’avanguardia e di essere attenta alle esigenze di tutti i suoi clienti, una compagnia che quindi ispira fiducia e che vi consigliamo davvero di scegliere.

Ecommerce in crescita nel 2012

 

Il commercio elettronico negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede anche in Italia, sono infatti sempre di più i consumatori italiani che decidono di acquistare i prodotti o i servizi desiderati attraverso il web. E’ stata infatti rilevata una crescita nella metà del 2012 del commercio elettronico pari all’11% rispetto all’anno passato.  Questa crescita è sicuramente dovuta in parte dall’alta praticità e immediatezza che si ha nell’acquistare online, che permette tramite un semplice clic da casa propria di trovare quello che si vuole, risparmiando così un incredibile quantità di tempo e soprattutto denaro che invece impiegheremmo nei negozi o nei grandi centri commerciali.

Per essere i numeri uno nel commercio online è molto importante per un sito farsi trovare in maniera semplice e veloce attraverso i motori di ricerca più utilizzati, Google su tutti, per questo motivo sempre più compagnie investono su un servizio di posizionamento siti Internet.

Diversi studi hanno difatti dimostrato che il maggior numero degli utenti della rete predilige consultare i primi risultati che appaiono nelle SERP dei motori di ricerca, tralasciando invece tutti gli altri. Un maggior numero di utenti significa anche un maggior numero di possibili clienti e, come risaputo, più visitatori riceve un sito più possibili clienti sottrae ai diretti concorrenti del mercato.

Sono più di 10 milioni gli italiani dediti al commercio elettronico, ma questo numero è destinato a crescere vertiginosamente prima della fine del 2012. E’ stato stimato che il commercio online frutti alle aziende italiane un fatturato oltre gli 8 miliardi di euro,  anche se ancora inferiore quello prodotto dalle altre aziende europee dove il commercio online è diffuso da più tempo.

Questa crescita è dovuta anche al crescere del numero degli internauti italiani che sempre in maggior numero scoprono la comodità e la sicurezza del pagamento attraverso carta elettronica o il servizio Paypal..

La rete dà anche la possibilità al proprio business di varcare i confini nazionali e di espandersi in tutto il mondo, così per esempio un piccolo negozio situato nel centro di un piccolo paese può vendere i propri prodotti ovunque sulla terra.

Per le aziende che ancora non possiedono un proprio sito Internet, specialmente le piccole imprese in fase di start-up, non bisogna perdere altro tempo e non resta che registrare un dominio al NIC ed iniziare ad investire online.