PDF Creator : Creare File PDF Gratis

PDF Creator è una soluzione economicamente vantaggiosa rispetto ad altri prodotti commerciali che si trovano su internet. PDF Creator permette di creare file PDF partendo da documenti, fogli di calcolo, presentazioni, email, siti web e praticamente da qualsiasi file che possa essere stampato. PDF Creator è una stampante virtuale, quindi viene automaticamente integrato in tutti i programmi Windows, inclusi le applicazioni business, le applicazioni multimediali, le applicazioni Web, le applicazioni di presentazione e tanto altro. In definitiva, puoi essere sicuro che se è possibile stampare un documento, è possibile anche trasformarlo in un documento PDF.
PDFCreator è anche un ottimo softare che ti consente di combinare più file PDF in un solo file. È possibile unire due o più presentazioni PowerPoint, due o più fogli di calcolo o anche due o più documenti file Word, il tutto facilmente ed in pochi secondi. Puoi scegliere di unire qualsiasi numero di file in un unico documento PDF.
PDF Creator ha anche molte caratteristiche avanzate, che ti consentono ad esempio di proteggere i propri documenti PDF, grazie ad una crittografia a 128 bit, con la quale potrai proteggere con password i tuoi documenti PDF. Volendo puoi anche impostare una password per delle funzioni più avanzate, come i permessi e il cambio di password.
Con PDF Creator puoi inoltre scegliere di disabilitare la stampa di un documento, la copia del testo e delle immagini. Praticamente, grazie a PDFCreator puoi proteggere i tuoi documenti, senza alcun problema ed in maniera davvero facile. Con PDF Creator puoi avere la possibilità di creare e di controllare i tuoi documenti PDF. E’ un software completamente gratuito, compatibile con tutte le versioni di Windows XP, Vista, 2000, 2008 e Windows 7, sia a 32bit che a 64bit. Per il PDF Creator download puoi avere la soluzione migliore per convertire, stampare e proteggere file PDF, scaricalo ora!
Tablet Pc: Android o Windows?

In tutto il mondo, nel momento in cui scriviamo questo articolo possiamo dirvi che il miglior tablet Android del momento è quello che offre il massimo della garanzia. Utilizzare un tablet al giorno d’oggi è molto semplice e veloce e vi permetterà di conoscere tantissimi tecnici.
Vanno particolarmente di moda anche i tablet windows 7, il nuovo sistema operativo di Microsoft è sbarcato anche nel mondo dei tablet e da lì è iniziata l’epoca dei tablet. I tablet Android ottengono un maggiore visibilità grazie ai vari strumenti messi a disposizione ma senza nessuna malizia.
Cercate di utilizzare un tablet Windows 7 , in questo modo potrete gestire il lavoro e le pulizie di casa (allo stesso tempo), gestendo tutte le funzionalità che questi dispositivi sono in grado di offrirvi.
Ricetta elettronica

L’Assessore alla sanità, salute e politiche sociali della Valle d’Aosta Albert Lanièce intende fornire alcune precisazioni a seguito di informazioni inesatte pubblicate negli ultimi giorni riguardanti la ricetta elettronica.
Il Decreto del Ministero dell’Economia e Finanze del 21 febbraio e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 53 del 5 marzo 2011, concernente “l’Avvio a regime del sistema di trasmissione telematica dei dati delle ricette del SSN da parte dei medici prescrittori, presso le regioni Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Abruzzo, Campania, Molise, Piemonte, Calabria, Liguria, Basilicata e la provincia Autonoma di Bolzano” stabilisce che, a partire dal 1° aprile prossimo, la Regione Valle d’Aosta dovrà entrare a regime in materia di trasmissione, per via telematica, dei dati delle ricette a carico del Servizio Sanitario Nazionale da parte dei medici prescrittori nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e nello specifico alla Ragioneria Generale dello Stato.
Il progetto si colloca nell’ambito del sistema di monitoraggio della spesa sanitaria, come disciplinato dall’art. 50 della legge 24 novembre 2003, n. 326, e definisce un’infrastruttura di servizi applicativi per il collegamento in rete dei medici e per la trasmissione telematica dei dati delle ricette del Servizio Sanitario Nazionale.
Nel secondo semestre del 2010 è stata avviata nella regione una sperimentazione che ha visto il coinvolgimento di 24 Medici di Medicina Generale e 7 Pediatri in Libera scelta, impegnati a trasmettere, per mezzo del sistema informativo al Ministero dell’Economia e delle Finanze, i dati contenuti nelle ricette da loro prescritte. La sperimentazione si è conclusa positivamente; fino a febbraio le ricette trasmesse dal Sistema di Accoglienza Regionale (SAR) e correttamente registrate sul Sistema di Accoglienza Centrale (SAC) del Ministero dell’Economia e della Finanza sono state circa 74.000. Sono state tuttavia rilevate alcune criticità, che hanno riguardato in particolare problemi tecnici e che sono ora in fase di soluzione.
Da fine dicembre scorso, le funzionalità per l’invio dei dati sono disponibili per tutti i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta informatizzati.
Il 18 febbraio scorso si è svolto l’incontro dei Comitati regionali per la medicina generale e per la pediatria di libera scelta, nel corso del quale si sono condivise le tempistiche per il completamento della fase di estensione del progetto nei mesi di febbraio e marzo e l’avvio a regime dal 1° aprile, nonché l’invito ai soggetti utilizzatori a comunicare tempestivamente le eventuali criticità.
Si precisa dunque che in questa prima fase è previsto solo l’invio al Ministero dei dati delle ricette che i medici già da tempo registrano nel software di studio, tra l’altro, utilizzato per la stampa della ricetta cartacea. Rimangono per ora escluse dalla rilevazione le prescrizioni effettuate a domicilio, che sono compilate manualmente.
La prossima fase del progetto prevederà la gestione del cosiddetto Numero di ricetta Elettronica (NRE) fornito dal Ministero, che inizialmente affiancherà quello prestampato sulla ricetta e in futuro permetterà, eventualmente, di stampare le prescrizioni su foglio bianco al posto della ricetta rossa.
Una volta che sarà a regime la gestione del prescritto completo di NRE, sarà possibile cominciare a sviluppare dei servizi “senza carta”.
Parallelamente in ambito ospedaliero, l’applicazione della ricetta elettronica – quindi “senza carta”- è attualmente in avanzata fase di test. Il progetto prevede l’avvio di una sperimentazione della gestione di alcune prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale prescritte e erogate esclusivamente all’interno del presidio ospedaliero.
Telepresenza: il punto di svolta

Non si può dire che la telepresenza sia una tecnologia nuova. I primi test di videoconferenza, antenato della telepresenza, sono iniziati su collegamenti TV a circuito chiuso già negli anni 30 del secolo scorso, per passare poi negli anni sessanta a test sulle reti di telecomunicazione.
“La tecnologia che ha dato nascita a quello che oggi chiamiamo “telepresenza”, era destinata al successo fin dalla sua nascita” afferma Nigel Stevens, Director of Product Management in Cable&Wireless Worldwide. “Negli anni 60, quando la tecnologia avanzava a passi da gigante, tutto sembrava possibile e l’utilizzo della videoconferenza alimentò l’immaginazione dei letterati, che hanno scritto decine di romanzi ambientati nel 21mo secolo in cui la telepresenza diventava la forma più importante di comunicazione tra gli esseri umani”.
Malgrado tutte queste premesse, la telepresenza e la video conferenza hanno fatto fatica a decollare e, a dire la verità, finora non sono mai state utilizzate a livello massivo. Questo è dovuto in gran parte alla mancanza di una soluzione che abbinasse alta qualità e costi contenuti, condizione necessaria per rendere una tecnologia alla portata di tutti. Per decenni, le soluzioni di video conferenza proponevano immagini a bassa qualità e una velocità di collegamento molto lenta associate a poca praticità di utilizzo e costi di servizio molto elevati.
Oggi la situazione e cambiata radicalmente e si può affermare che senza lo sviluppo delle reti di telecomunicazione, la telepresenza non sarebbe mai decollata. Per la prima volta dopo molti anni di test, la tecnologia sembra uscire dalla letteratura e prendere forma nel mondo reale della comunicazione di massa. L’ultimo report di Ovum, istituto di ricerca nel settore delle telecomunicazioni, ha messo in luce che i servizi di telepresenza gestita apporteranno un significativo introito nelle casse degli operatori durante i prossimi cinque anni, stimando un’ammontare di 1,7 miliardi di dollari per il periodo che va dal 2010 al 2014.
Ma cosa è successo in questo ultimo periodo per aver creato una simile ondata di interesse? Quali sono i driver che si trovano dietro all’interesse generalizzato per questa tecnologia e come agiscono per guidare la sua adozione massiva da parte delle aziende?
Una condizione necessaria per il successo de la telepresenza è la maturità della tecnologia: il livello raggiunto oggi da tutti i componenti della teleconferenza rende possibile un’esperienza utente mozzafiato. Le tecnologie per la compressione sono migliorate al punto tale che l’immagine può essere compressa con una rata di circa 1:500 grazie anche al miglioramento dei codec, i dispositivi coder/decoder che realizzano la compressione.
In aggiunta, l’hardware utilizzato per la telepresenza è diventato molto più avanzato. Le diverse suite proposte da vendor come Tandberg e Polycom offrono ora schermi ad alta definizione che possono allestirsi all’interno delle sale riunioni per dare un effetto di inserimento totale.
Oltre all’evoluzione dei dispositivi tecnologici, l’aspetto fondamentale di questo cambiamento è costituito da i miglioramenti avvenuti nelle reti di telecomunicazione. Una delle maggiori barriere per lo sviluppo della telepresenza era in passato la performance delle reti che non riuscivano ad offrire una velocità di trasporto dati sufficiente a supportare le applicazioni. Il risultato era un’esperienza utente stressata dai ritardi e dalla caduta frequente della comunicazione. In alternativa c’era la possibilità di abilitare una connessione altamente specializzata e dedicata solo alle video conferenze, ma richiedeva un’alta complessità dell’implementazione e dei costi proibitivi per la maggior parte delle aziende.
Oggi le reti di nuova generazione hanno la capacità di banda e l’intelligenza necessarie per supportare la domanda di telepresenza che comporta una richiesta molto più alta della semplice video conferenza. Nel primo caso, il video deve essere in grado di funzionare in tempo reale e offrire una nitidezza tale di far sembrare che le persone coinvolte siano nella stessa stanza. Le attuali reti di nuova generazione (NGN – Next-generation networks) si basano su Internet che offre un’ottimo supporto per il trasporto di video compressi e si gestiscono con una capacità di 1 Gbps, più che sufficiente per supportare le applicazioni di teleconferenza. Le NGN sono concepite per offrire diversi servizi sulla stessa rete, supportando in tempo reale traffico voce e video.
L’evoluzione delle reti di telecomunicazione sono dunque alla base della diffusione massiva delle soluzioni di telepresenza. In aggiunta, la rete non è solo dedicata a queste prestazioni ma la capienza di banda disponibile rende possibile il normale funzionamento di tutte le altre applicazioni e del trasporto del traffico voce, dati e internet allo stesso momento in cui si tiene la videoconferenza.
Un ruolo importante in questo cambiamento culturale da parte del business nei confronti della telepresenza ce l’ha avuto la crisi mondiale del ultimo periodo. I viaggi d’affari sono uno dei costi che più incidono nel budget aziendale e nella corsa per tagliare le spese e ottimizzare il budget, le imprese hanno eliminato tutti quelli spostamenti che non erano di vitale importanza. In questo contesto, l’implementazione delle soluzioni di telepresenza ha trovato terreno fertile. Le aziende hanno aumentato in modo considerevole la richiesta di questo tipo di collegamento per organizzare riunioni con colleghi e persone di vari paesi.
Per ultimo, il maggior rispetto e coscienza per l’ambiente ha giocato la sua parte in questo processo. Una popolazione mondiale molto più sensibilizzata a queste tematiche è diventata anche più attenta alla riduzione dell’emissione di anidride carbonica e il business si vanta di diventare sempre più green facendo molta più attenzione al modo in cui agisce. Diminuendo sensibilmente la frequenza dei viaggi, la telepresenza ha contribuito al risparmio di centinaia di migliaia di emissione di anidride carbonica e alla preservazione dello spreco dei combustibili fossili.
“Ogni prodotto, servizio o idea ha bisongno di una serie di fattori interni e del mercato per poter arrivare al successo”, conclude Stevens. “Adesso sembra che sia finalmente arrivato il momento della telepresenza. Grazie all’evoluzione della tecnologia e al modo in cui le aziende percepiscono i viaggi in eccesso, questi servizi sono oggi visti come parte importante del business. Nei prossimi 5 anni la telepresenza diventerà la pietra angolare di ogni piattaforma di communicazione”.
Per ulteriori informazioni su Cable&Wireless Worldwide, visitare il sito www.cw.com
Tecnologia e innovazione. Prossima scadenza Start Cup Milano Lombardia
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Prossima scadenza Start Cup Milano Lombardia
Ti ricordiamo che sta per scadere l’edizione 2009 della Start Cup Milano Lombardia, la business plan competition che favorisce la nascita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo.
Se hai un progetto imprenditoriale per lo sviluppo di prodotti o servizi che abbiano prospettive di successo commerciale, puoi inviarci il tuo Business Plan fino al 21 settembre.
Questa è la data entro la quale il materiale deve pervenire alle segreterie organizzative, sia che venga consegnato a mano, sia che venga spedito tramite raccomandata A/R.
I progetti ricevuti oltre il 21 settembre non saranno ammessi al concorso.
Per ogni informazione e per partecipare alla Start Cup Milano Lombardia, scarica dalla sezione Regolamento di questo sito il Regolamento e i documenti per la partecipazione oppure contatta una delle Segreterie Organizzative.
La finale della Start Cup Milano Lombardia si terrà al Politecnico di Milano il 27 ottobre p.v. Una giuria di esperti selezionerà i migliori progetti imprenditoriali e assegnerà premi in denaro (10.000, 7.000 e 5.000 €) e la possibilità di chiedere l’accesso ad uno degli incubatori delle università organizzatrici.
Verranno inoltre assegnati alcuni premi speciali:
Premio speciale Accenture di 5.000 € (Accenture)
Premio speciale alla migliore idea imprenditoriale dell’area lecchese di 4.000 € (Provincia di Lecco, Camera di Commercio di Lecco e Univerlecco)
Premio speciale alla migliore idea imprenditoriale dell’area comasca 4.000 € (Camera di Commercio di Como, Univercomo)
Premio speciale “Bright Future Ideas Award” – Viaggio a Londra e incontri presso la sede di UKTI, premiazione agli UK-Italy Business Awards (British Consulate General and UK Trade & Investment Milan)
Premio Speciale IBM (IBM Italia) – Il progetto imprenditoriale vincitore potrà usufruire gratuitamente, per 2 settimane, dei servizi dell’IBM Innovation Center
I primi cinque classificati parteciperanno inoltre al Premio Nazionale per l’Innovazione 2009 che si terrà a Perugia il 3 e 4 dicembre. In palio, per il vincitore assoluto, 60.000 € offerti da Vodafone Italia, partner strategico dell’iniziativa.
La Start Cup Milano Lombardia è coordinata dall’Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano e dalla Fondazione Politecnico di Milano e si svolge con il supporto di Comune di Milano, Provincia di Lecco, Camera di Commercio di Lecco, Univerlecco, Camera di Commercio di Como, Univercomo, British Consulate-General Milano e UK Trade & Investment, Accenture e IBM.
Dritte sulla scuola e graduatorie docenti. Dritte bancarie, popolare milano banca e altro
A settembre, a Milano, si svolgerà la giornata nazionale sul tema ICT

10 settembre 2009 – giornata nazionale sul tema ICT
APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea – per conto del MIUR e in collaborazione con Innovhub, Azienda Speciale per l’Innovazione della Camera di Commercio di Milano, promuove la giornata nazionale sul tema ICT, Information and Communication Technologies per il VII Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico.
La giornata ha lo scopo di presentare il V bando del Tema ICT del programma specifico Cooperation parte del Settimo Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico dell’Unione Europea (7PQ) e di far nascere riflessioni e suggerimenti per la presentazione di idee progettuali.
La partecipazione all’incontro è gratuita
Per informazioni, Tel. 02 8515.4195 oppure Tel. 02 8515 5235
Programma (in formato pdf 148 kb) e scheda di partecipazione (in formato doc 343 kb)
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