Archivio mensile:Gennaio 2013

Come avviene la rimozione dell’amianto a Roma e Provincia

 

La rimozione dell’amianto è un’operazione da compiere necessariamente poiché l’amianto, è stato assodato da anni, provoca gravi danni per la salute ed è legato all’insorgere di gravi forme tumorali. L’amianto infatti è contenuto in moltissimi materiali, oggetti e strutture che si trovano ancora oggi in commercio. In particolare l’amianto veniva utilizzato in passato come copertura per alcuni edifici sotto forma di cemento – amianto.

La rimozione dell’amianto inizia prima di tutto con lo smontaggio delle lastre di copertura in amianto, queste vengono poi trasferite, imballate, messe in sicurezza e trasportate nella discarica per essere smaltite. La rimozione dell’amianto deve essere messa in atto sia nel caso si debba sostituire la copertura precedente di un edificio con un’altra di materiale diverso, sia nel caso in cui si debba demolire un edificio.

E’ proprio la legge e la normativa in materia a prescrivere che sia messa in atto la rimozione dell’amianto prima di ogni azione di questo tipo su un edificio. Nelle pagine del nostro sito si possono consultare i preventivi gratuiti delle migliori ditte specializzate nello smaltimento amianto a Roma e provincia senza alcun impegno.
La rimozione dell’amianto tramite bonifica porta dunque all’eliminazione radicale di questo materiale che così non potrà più comportare rischi per la salute attraverso l’emissione di pericolose fibre nell’aria. Solitamente le lastre di amianto che devono essere rimosse sono preventivamente trattate in superficie con resine sintetiche che servono ad impedire l’emissione di fibre sia durante lo smontaggio che durante le fasi successive.

Dunque la resina sintetica che è stata fluidificata e nebulizzata viene spruzzata a pioggia sul tutta la superficie delle lastre di amianto attraverso l’uso di pompe a bassa pressione di mandata.

Il passaggio dall’album foto al fotolibro

Le nuove tecnologie ci hanno permesso di cambiare il modo per fare diverse cose, spesso facilitandoci determinate operazioni e ancora portando diverse evoluzioni di prodotti e servizi.
La fotografia è indubbiamente uno dei rami interessati a questo tipo di sviluppo, basti pensare che prima avevamo un numero di foto limitato da poter scattare e che per vederle dovevamo necessariamente svilupparle, buttando spesso soldi per scatti sfocati o comunque fatti male.
Tra le innovazioni che troviamo nel campo della fotografia, c’è anche il modo per conservare le foto. Al di là del fatto che ad oggi la maggior parte vengono conservate in hard disk e pc, c’è ancora chi ama stampare gli scatti più belli e conservarli a dovere. L’evoluzione del classico album fotografico prende il nome di fotolibro ovvero un vero e proprio libro o quaderno sul quale vengono stampate le foto. Dunque a differenza dell’album foto in questo caso le foto non vengono inserite all’interno dell’album ma stampate direttamente sulle pagine creando un vero e proprio libro illustrativo con i nostri scatti più belli.
Così facendo abbiamo la certezza di non perdere più le nostre foto e di conservarle custodite in modo originale e anche ordinato.
I fotolibri sono stampati in modo professionale con carta e inchiostro di qualità proprio come avviene con le nostre singole foto in modo da prendere il massimo dall’immagine scattata.
I formati disponibili sono diversi così come anche il tipo di copertina, il numero di pagine e gli elementi grafici e testuali che possiamo inserire all’interno del nostro fotolibro.
Solitamente il prodotto può essere creato in autonomia, tramite un software scaricabile direttamente dal sito di stampa.