Come avviene la rimozione dell’amianto a Roma e Provincia

 

La rimozione dell’amianto è un’operazione da compiere necessariamente poiché l’amianto, è stato assodato da anni, provoca gravi danni per la salute ed è legato all’insorgere di gravi forme tumorali. L’amianto infatti è contenuto in moltissimi materiali, oggetti e strutture che si trovano ancora oggi in commercio. In particolare l’amianto veniva utilizzato in passato come copertura per alcuni edifici sotto forma di cemento – amianto.

La rimozione dell’amianto inizia prima di tutto con lo smontaggio delle lastre di copertura in amianto, queste vengono poi trasferite, imballate, messe in sicurezza e trasportate nella discarica per essere smaltite. La rimozione dell’amianto deve essere messa in atto sia nel caso si debba sostituire la copertura precedente di un edificio con un’altra di materiale diverso, sia nel caso in cui si debba demolire un edificio.

E’ proprio la legge e la normativa in materia a prescrivere che sia messa in atto la rimozione dell’amianto prima di ogni azione di questo tipo su un edificio. Nelle pagine del nostro sito si possono consultare i preventivi gratuiti delle migliori ditte specializzate nello smaltimento amianto a Roma e provincia senza alcun impegno.
La rimozione dell’amianto tramite bonifica porta dunque all’eliminazione radicale di questo materiale che così non potrà più comportare rischi per la salute attraverso l’emissione di pericolose fibre nell’aria. Solitamente le lastre di amianto che devono essere rimosse sono preventivamente trattate in superficie con resine sintetiche che servono ad impedire l’emissione di fibre sia durante lo smontaggio che durante le fasi successive.

Dunque la resina sintetica che è stata fluidificata e nebulizzata viene spruzzata a pioggia sul tutta la superficie delle lastre di amianto attraverso l’uso di pompe a bassa pressione di mandata.

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