Hi-tech business, l’IT al servizio dei viaggiatori d’affari

foto da linkedin.com

 

Organizzare tutto nei minimi dettagli, lasciando nulla al caso. Una filosofia che l’avventuriero e il backpacker rifiutano per principio, ma che invece rappresenta una sorta di Bibbia per chi viaggia per lavoro. Tempi stretti, una fitta agenda di impegni e una buona dose di stress da sopportare: il viaggiatore business che si sposta da una città all’altra per motivi professionali sa bene quanto sia importante ottimizzare tempi e costi, in modo da rendere la trasferta rapida e fruttuosa. Bando agli inconvenienti, dunque: tutto deve filare liscio e senza intoppi.

 

La tecnologia viene in aiuto al viaggiatore business. Booking, noto motore di ricerca per le prenotazioni alberghiere online, ha stilato una lista di tutti gli strumenti hi-tech che hanno letteralmente trasformato il mondo dei viaggi professionali. Alcuni agevolano il processo di prenotazione, altri alleviano lo stress.

 

WiFI in albergo
Secondo la ricerca di Booking il 18% dei business travellers vede nella connessione WiFI hotel gratuita e sicura un servizio prioritario irrinunciabile. Lo smartphone, oltre che per comunicare, diventa in viaggio lo strumento per conoscere il livello di traffico, annullamenti o ritardi dei voli, per prenotare un taxi o un aereo all’ultim’ora. Avere a portata di touch tutte le informazioni che servono rende la trasferta meno stressante.

 

Gadget da viaggio
Le trasferte d’affari sono solitamente brevi. Mordi e fuggi di pochi giorni, tra appuntamenti e riunioni interminabili. Serve viaggiare leggeri, dunque. Di alcuni gadget, però, è impossibile fare a meno. Booking ne ha individuati tre. Primo: un caricabatterie affidabile, per essere sempre reperibile e poter utilizzare in ogni momento smartphone, tablet o pc portatile; secondo, un localizzatore GPS, per identificare il bagaglio e annullare il rischio di perderlo; infine, un router WiFI portatile per creare una connessione personale in ogni dove.

 

Hospitality robotica

Tante strutture ricettive stanno investendo nella tecnologia di ultima generazione per incorporare innovazione e ospitalità, in modo da migliorare l’esperienza di soggiorno dal check in al check out. Chi si sposta per affari, generalmente è stanco e stressato, dopo un lungo viaggio o una impegnativa giornata lavorativa. Quando rientra in albergo, il business traveller cerca solo qualche momento di relax. Se ad accoglierlo ci fosse un robot addetto al trasporto del bagaglio? Allo Yotel Times Square di New York è già realtà. Nelle strutture del gruppo CitizenM di New York, Londra e Amsterdam, invece, un tablet presente in ogni camera consente di gestire con pochi tocchi la TV, l’apertura e la chiusura delle finestre, la regolazione della temperatura in stanza, l’illuminazione e pure la sveglia.

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