Archivio tag: aziende innovative

A settembre, a Milano, si svolgerà la giornata nazionale sul tema ICT

10 settembre 2009 – giornata nazionale sul tema ICT

APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea – per conto del MIUR e in collaborazione con Innovhub, Azienda Speciale per l’Innovazione della Camera di Commercio di Milano, promuove la giornata nazionale sul tema ICT, Information and Communication Technologies per il VII Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico.

La giornata ha lo scopo di presentare il V bando del Tema ICT del programma specifico Cooperation parte del Settimo Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico dell’Unione Europea (7PQ) e di far nascere riflessioni e suggerimenti per la presentazione di idee progettuali.

La partecipazione all’incontro è gratuita

Per informazioni, Tel. 02 8515.4195 oppure Tel. 02 8515 5235

Programma (in formato pdf 148 kb) e scheda di partecipazione (in formato doc 343 kb)

Se ti è piaciuto questo articolo potresti essere interessato ai nostri blog dedicati alla Tecnologia e all’ Università.


Come si crea una startup nel mondo dell’innovazione, ce lo spiega Gianluca Dettori

Gianluca Dettori: verso un sistema di innovazione strutturato

L’intervento di Gianluca Dettori (dPixel) al Working Capital Camp di Torino

Cosa è Working Capital

Se hai un’idea imprÈ la metà degli anni Novanta. Due promettenti studenti di Stanford ricevono in prestito dal pro-rettore dell’Università un server che possa aiutarli a concretizzare un’idea a cui stavano lavorando da tempo. Dal punto di vista ingegneristico e matematico, la macchina sviluppa la capacità di calcolo necessaria a identificare un algoritmo che un ingegno italiano aveva precedentemente teorizzato. Dal punto di vista della storia, può fornire un supporto per una ricerca più precisa nel vasto mondo di internet.
Con il sostegno dell’Università di Stanford, i due giovani matematici brevettano l’algoritmo e creano una nuova società. Qualche anno dopo arriva il successo.
I due studenti si chiamano Sergey Brin e Larry Page.
La società è Google Inc.
Per realizzare un business di successo, serve una buona idea e l’appoggio necessario per metterla in pratica. E se questa volta provassimo a fare una cosa del genere in Italia?
Working Capital è il progetto ideato da Telecom Italia per sostenere l’innovazione italiana e le iniziative imprenditoriali in ambito web 2.0 e nuova Internet, fornendo competenze, tecnologie e servizi a supporto della loro realizzazione, ed aiutando la crescita di una nuova, giovane generazione di imprenditori italiani.


Se hai un’ idea imprenditoriale per il mondo web 2.0 e la nuova Internet, Telecom Italia ti offre con Working Capital l’opportunità di diventare protagonista dell’innovazione.
Raccontaci il tuo progetto d’impresa: all’interno del sito troverai tutte le indicazioni per sviluppare l’idea, definire il business plan e inviarci la tua proposta imprenditoriale.
Sulla base di valutazioni professionali, e con il supporto di un advisor esterno, selezioniamo le proposte più interessanti.
Al termine del processo di valutazione, Telecom Italia diventerà il tuo Partner tecnologico e societario, mettendo a disposizione competenze, tecnologie e servizi.
La selezione si ripeterà più volte nel tempo: non perdere l’opportunità di realizzare la tua idea di business.

Working Capital è un progetto dinamico, che parte dalla tua idea per farla arrivare lontano.
Se hai deciso che questa è l’iniziativa che fa per te, qui puoi documentarti su come partecipare: all’interno della scheda “Processo di adesione” ti forniamo una guida dettagliata su come procedere, dalla registrazione sul sito alla conclusione del processo di selezione delle proposte.
In questa sezione trovi anche una scheda di sintesi sull’Advisor, dPixel: sulla loro esperienza, la nostra professionalità e la tua creatività si fonda il successo dell’iniziativa.
Non dimenticarti di tenerti sempre aggiornato, perchè Working Capital è un mondo in continua evoluzione: analizza i progetti che hanno avuto successo e consulta regolarmente il calendario dei nostri eventi.

Working Capital ti mette a disposizione gli strumenti utili a presentare la tua idea nella maniera più completa ed efficace. Puoi caricare video, foto, immagini e progetti. Per completare la tua intuizione con un business plan accurato ti aiutiamo con lo start-up pack, che indica tutti i dettagli da fornirci per una visione più concreta della tua proposta d’impresa.
•Informazioni e documentazione: questa sezione è una sorta di Toolbox o cassetta degli attrezzi. Per chi non ha alcuna esperienza di business plan, così come per chi invece ha già realizzato attività di questo tipo, Working Capital propone una serie di strumenti utili. Dopo esserti registrato, puoi scaricare alcuni tools da utilizzare come spunto per la presentazione della tua idea di business.
•Proponi la tua idea: se hai definito la tua idea di business e hai già realizzato la presentazione, non ti rimane che inviarci il documento completando il relativo form. Prima di procedere assicurati di aver affrontato tutti i punti essenziali:
?illustrare l’esigenza individuata;
?il mercato di riferimento, i clienti potenziali e l’analisi della concorrenza;
?il prodotto e gli obiettivi societari;
?il piano delle attività operative, il piano marketing ed il piano finanziario;
?la tipologia di supporto richiesta Telecom Italia, in termini di beni e servizi.
•Le tue idee: questa sezione del sito è il tuo archivio personale dove puoi conservare la documentazione che ci hai già inviato, in modo da poterla visualizzare in qualsiasi momento.

www.workingcapital.telecomitalia.it


Nuova iniziativa sull’Innovazione in Campania

Nasce l’Area Servizi per la Ricerca e l’Innovazione, l’Alta Formazione e lo Sviluppo del territorio della Regione Campania (ASeRC)

Facilitare l’interscambio e la collaborazione tra ricerca e imprese. Promuovere sviluppo sostenibile, a basso impatto ecologico-ambientale, e sviluppo economico-sociale per salvaguardare la salute e migliorare la qualità della vita, attraverso la creazione di una tecno-struttura di supporto.

È l’obiettivo dell’accordo, sottoscritto lo scorso 4 giugno, fra l’Università di Napoli Parthenope (Capofila), l’ASL Napoli 2 Nord, l’IRCCS Fondazione “G. Pascale” Napoli, la Provincia di Caserta, con la collaborazione di Consorzio per l’Area di Ricerca (Trieste), Fondazione Censis (Roma), London School of Economics e Università di Oviedo, Cambridge e Manchester.

L’idea di creare una tecno-struttura di supporto nasce nell’ambito del progetto di formazione Karma@PA, di cui il Consorzio per AREA Science Park è stato uno dei promotori. Karma fa parte di un’ampia e articolata Azione Pilota, cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo, promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito della Misura III.3 del Programma Operativo Nazionale 2000-2006 Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione.


La sua azione, finalizzata all’ aggiornamento professionale del personale dipendente di diverse tipologie di Amministrazioni ed Enti Pubblici operanti nelle regioni del Mezzogiorno dell’ex Obiettivo 1 (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna), ha promosso il training di 50 discenti selezionati. Il percorso formativo, basato sul “learning by doing”, ha visto AREA Science Park responsabile di una fase di formazione integrativa di tipo pratico, concretizzatasi nell’organizzazione di seminari, workshop, visite e incontri presso aziende innovative, distretti produttivi, parchi scientifici e tecnologici, organismi e strutture della Regione Friuli Venezia Giulia E proprio sulla scia del progetto Karma e del successo cha ha riscontrato, è emersa l’idea di creare una struttura di servizio e di promozione – una tecno-struttura – per facilitare e abbreviare i processi di attuazione delle idee progettuali, creando un network con le strutture dedite al trasferimento tecnologico e agevolando un’integrazione tra Educazione/Formazione, Ricerca, Innovazione, Trasferimento Tecnologico e Mondo del lavoro.

La creazione della suddetta struttura di supporto, per ora in fase embrionale, prevede l’individuazione di molteplici competenze che la rendano autonoma e in grado di auto-sostenersi dal punto di vista economico-finanziario.