Ascoltare musica con Smartphone: non solo Spotify

Lo smartphone è diventato negli ultimi anni uno strumento di lavoro e di diletto. Tra le tante opportunità che offre c’è quella di ascoltare musica. Ciò &egra ve; possibile grazie a numerose piattaforme che consentono lo streaming di brani musicali in qualsiasi momento. Per poter sfruttare a pieno le loro potenzialità, generalmente è richiesto all’utente un abbonamento a pagamento che, tuttavia, non raggiunge mai cifre importanti. La piattaforma più nota è senza dubbio Spotify: il colosso, lanciato nell’ottobre 2008, offre lo streaming on demand in due formule: Free – con la quale si può ascoltare una quantità illimitata di musica ma intervallata da spot pubblicitari; Avanzata, grazie alla quale scompare la pubblicità e sono messe a disposizione dell’utente ulteriori funzioni come le app e l’accesso alla musica anche in modalità offline.
Vi sono delle valide alternative a Spotify, la maggior parte delle quali presentano un costo uguale o inferiore. Una di queste è Audials: forse ancora poco conosciuta al grande pubblico, si tratta di un’applicazione che raccoglie un quantitativo gigantesco di stazioni radio. L’utente ha l’incredibile opportunità di selezionare un artista o un brano che sarà “pescato” dalle radio in tempo reale. La descrizione di tutte le funzionalità Audials è presente sul sito www.tecnoandroid.it ed in particolare a questa pagina: www.tecnoandroid.it/ascoltare-
Altra alternativa a Spotify è rappresentata da Deezer. Servizio musicale lanciato nell’agosto del 2007, offre lo streaming on demand di milioni di brani di varie case discografiche ed etichette indipendenti. Il servizio è proposto in 183 paesi e rispettive lingue, con app scaricabili su smartphone. L’abbonamento completo a tutti i servizi ha un costo di €9,99 al mese. Vi sono anche opzioni diverse come il servizio Premium (4,99 mese) e quello gratuito che tuttavia consente di ascoltare musica solo sul pc e non sui dispositivi mobile. Tutte le informazioni sul servizio sono presenti al sito ufficiale deezer.com.
Anche BigG si è tuffato nel mondo delle streaming musicale. Google infatti ha lanciato nel 2011 (in Italia l’anno successivo) il proprio Play Music, il servizio che si presenta come una sorta di fusione tra iTunes e Spotify ed un concorrente ad iTunes stesso o Amazon mp3. Con un abbonamento di €9,99 mese è possibile ascoltare musica in streaming senza limitazioni; in alternativa si possono comprare singoli brani che, in questo caso, diventano ascoltabili anche offline in quanto vengono scaricati nella cache dei propri dispositivi – computer o smartphone.
Infine come non parlare di I-Tunes? L’applicazione sviluppata da Apple permette l’acquisto online di canzoni, video e film attraverso il proprio store. La semplicità di utilizzo e la sua capacità di mantenere una buona organizzazione della libreria audio, ne fanno un prodotto di punta della casa di Cupertino. Le info sul servizio in italiano sono presenti sul sito: www.apple.com/it/itunes/
