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Come scegliere la tipologia giusta di fotocamera

Decidere quale sia il modello più adeguato non è semplice in quanto esistono in commercio molteplici tipologie. Pertanto la persona interessata potrebbe trovarsi in difficoltà nel decidere il tipo più idoneo per le proprie esigenze.

Ecco perché risulta fondamentale conoscere generalmente il mondo inerente la fotografia, in maniera tale da riuscire a comprendere nel modo migliore cosa propone il settore commerciale riguardante la vendita delle “fotocamere” e cosa si accosta meglio alle nostre necessità.

Oggigiorno la scelta è molto ampia poiché si basa su tipologie come la compatta “colorata” fino a giungere alla “reflex” che si associa maggiormente ai prototipi scelti dai professionisti. Poi ci sono pure le “compatte” di qualità superiore e le fotocamere “bridge”.

Le diversificazioni tra questi prodotti è associata agli svariati bisogni che ogni individuo può avere, seguendo i consigli di Sabatini Fotografia, si può scegliere la fotocamera giusta. Come accade per qualsiasi articolo di genere elettronico, dobbiamo prima capire bene di cosa abbiamo necessità e solo dopo propendere su una lista di articoli.

Quali sono le vostre occorrenze?

È rilevante porsi delle precise domande prima di concretizzare il proprio acquisto, perché così si potrà effettuare una compera giusta evitando di svolgere degli acquisti sbagliati.

Quindi è essenziale pensare allo scopo per cui si ha bisogno di una “fotocamera” e per cosa sarà adoperata, se servirà per motivazioni professionali o soltanto per avvenimenti piacevoli e importanti riguardanti la propria famiglia.

Le grandezze migliori

Il primo aspetto che si distingue quando si guarda la vetrina di un esercizio commerciale che vende questi determinati prodotti è l’ampia scelta a disposizione. Il formato della fotocamera è la prima cosa che si osserva. La “compatta” ha delle dimensioni alquanto ridotte, un peso molto lieve e dunque si può portare dietro anche quotidianamente senza alcuna problematica. La “bridge” al contrario ha un formato consistente e un grande peso ma in compenso ha una tipologia di impugnatura molto più comoda e funzionale.

Un’ “ultra-compatta” ha un modo di accedere ai comandi meno comodo, ne consegue che se avete delle mani molto ampie allora sicuramente non si suggerisce di comprare il tipo “super-slim“. Si deve anche valutare il fatto che portare appeso al collo un prodotto che pesa molto certamente risulta assai scomodo se non si usa per motivi lavorativi.

Considerazioni finali

In definitiva e come si è specificato precedentemente, in base al motivo per cui si debba fotografare si potrà poi decidere il prototipo più adatto a noi. Sicuramente se si tratta di adoperare una fotocamera per motivazioni professionali, allora si opterà per un tipo superiore che avrà conseguentemente pure un costo maggiore.

Se invece dovesse servire solo per diletto, in tal caso si potrà decidere di comperare anche una tipologia meno costosa ma comunque con funzionalità adeguate per quest’utilizzo.

Come trasferire file di grandi dimensioni on-line

Quando si devono trasferire file di grandi dimensioni, la domanda che tutti si fanno è quale software o tool usare. Non tutti conoscono, infatti, ancora i vantaggi di WeTransfer. Di cosa si tratta e come si usa? Scopriamolo in questo post.

We Transfer: il modo più semplice per inviare file pesanti

Come detto, WeTransfer è un comodo servizio per lo scambio via email di file fino a 2GB senza occupare spazio nella casella o bloccare il server. Un ulteriore vantaggio è che il tool è gratuito e, se si sceglie la versione WeTransfer Plus a pagamento, offre anche altre funzioni aggiuntive. Vediamo come si utilizza.

Come si inviano i file con WeTransfer

WeTransfer è apprezzato da tutti anche per la sua semplicità, dato che basta andare sul sito e accettare i termini per accedere alle diverse funzionalità offerte. In particolare si aprirà un form in cui aggiungere uno o più file da inviare per un massimo di 2GB, che saranno caricati sul server di WeTransfer.

Successivamente sarà necessario inserire l’email dei destinatari, fino ad un massimo di 20, e del mittente, oltre ad un messaggio facoltativo. A questo punto, cliccando su Transfer invierete il file con Wetransfer. Ricordiamo, tuttavia, che la versione gratuita del software non prevede la crittografia. Cosa significa? Tutti i dati scambiati con upload e download sono esposti, se caricati da una rete condivisa o pubblica. Si può, però, risolvere il problema realizzando un apposito archivio protetto da password.

Come si ricevono e scaricano i file con WeTranfer

Chi usa We transfer da utente e non da mittente, quando riceve un file viene avvisato con una email molto semplice, che indica indirizzo del mittente, messaggio e link per scaricare il materiale ed i file condivisi. Per chi riceve i file è importante sapere come questi non siano a disposizione in eterno, ma dopo un periodo di 7 giorni vengono cancellati dal server anche se non sono stati ancora scaricati.

Su WeTransfer si possono inviare diversi tipi di file, potenzialmente di qualsiasi tipo e non solo immagini. Inoltre, per la comodità di chi li riceve si possono inviare anche cartelle e archivi zip, per evitare la fatica di caricare ad uno ad uno i singoli file.

WeTranfer Plus: la versione a pagamento del servizio

Accanto a WeTransfer esiste anche la versione a pagamento del servizio ovvero WeTransfer Plus, che offre funzionalità più avanzate dietro un pagamento di 12€ al mese o 120€ all’anno. In particolare, è possibile inviare file fino a 20 GB, ma anche personalizzare la pagina di download e proteggere i file con una password. Non è tutto: WeTransfer Plus è anche un cloud personale, che mette a disposizione degli utenti uno spazio di 100GB.

In conclusione, parlare di questo servizio significa riferirsi a un servizio di file hosting per la condivisione via email, anche se consigliamo di utilizzare la versione gratuita dato che i vantaggi del cloud sono offerti anche da Google Drive. Anche We Transfer gratis, infatti, è un servizio comodo e alla portata di tutti, disponibile anche su un app per Android e iOS per chi ha bisogno di accedere ai file in mobilità.

L’app WeTransfer

Oltre al servizio via desktop, WeTransfer offre anche un’app per Android e iOS, anche se non offre tutte le funzionalità del sito web. Si può usare per inviare esclusivamente materiali, foto e video presenti sullo smartphone dell’utente: si tratta, tuttavia, di un vantaggio in più soprattutto per chi è spesso in viaggio o usa poco il PC per lavorare.

Come scegliere un computer

Al giorno d’oggi, in una qualunque casa c’è almeno un PC. Sia esso desktop o portatile, la situazione non cambia: la tecnologia è vita per tutti. Tuttavia per coloro che sono alla ricerca di un computer in grado di uscire ad affrontare bene le proprie esigenze allora bisogna imparare a scegliere il dispositivo giusto.

Se avere una postazione fissa non è un problema, come insegna anche questa guida desktop, allora il PC grande è la scelta più indicata. Esso infatti darà maggiori prestazioni allo stesso prezzo, oltre a una maggiore flessibilità nella personalizzazione della macchina una volta acquistata. Viceversa chi si sposta dalla casa all’ufficio di frequente o ha altre tipologie di esigenze, il notebook è allora la selezione migliore.

Le scelte tra i computer stanno diventando sempre più agguerrite e difficili in virtù d fatto che la distinzione tra fisso e mobile è sempre minore. Basti pensare infatti che alcuni nuovi desktop sono quasi piccoli e poco appariscenti come un laptop. Al contrario, si può con molta facilità trovare un laptop potente quanto un normale desktop. E poi ci sono alcune categorie leggermente non convenzionali, come i laptop che possono essere utilizzati come tablet e desktop all-in-one che non richiedono un monitor separato.

Il Computer desktop

Quando il computer è nato era rigorosamente fisso e grande. Tuttavia nel corso del tempo è successo, con grande rammarico che le persone si siano allontanate dai desktop. Negli ultimi dieci anni c’è stata una inversione di marcia, ma per fortuna sono ancora molti i consumatori che preferiscono sedersi ad una scrivania e avere un PC fisso.

I desktop mettono in genere a disposizione maggiori prestazioni rispetto ai laptop e sono meno costosi da riparare. Permettono di operare in posture ergonomiche corrette. Senza contare che la maggior parte di essi è dotata di altoparlanti migliori e permette di visualizzare il lavoro su uno schermo più grande. Che sia ridimensionato o a grandezza normale il desktop riscontra ancora oggi un discreto successo, soprattutto in ufficio.

La scelta del laptop

I laptop dal loro canto permettono di usare il computer lontano dalla scrivania, le prestazioni dei moderni modelli non hanno nulla da invidiare ad un PC fisso (forse la sola noia è data dalla tastiera piccola). Tuttavia c’è da dire che un laptop può essere più difficile e costoso da riparare rispetto a un desktop.

In linea di massima comunque molti consumatori optano per questa tipologia di computer perché facilmente trasportabile, comodo da usare anche a letto e molto conveniente per operare ovunque si voglia. Insomma il vantaggio è dietro l’angolo.

Hosting per programmatori: come sceglierlo

Chi sviluppa pagine web lo sa bene: il lavoro di realizzazione di un sito internet non si ferma di certo alla creazione di spazi, immagini e contenuti interessanti ma passa necessariamente per la messa online del proprio lavoro così che questo possa essere visualizzato e fruito dal maggior numero di utenti possibili.

Affinché ciò avvenga e non vi siano brutte sorprese per chi visita le pagine, è di fondamentale importanza scegliere un hosting affidabile che ci garantisca stabilità, velocità di caricamento e tutta una serie di altre caratteristiche essenziali per un progetto in grado di crescere e migliorare nel tempo. I programmatori si trovano quindi quotidianamente a dover scegliere per ogni sito in realizzazione il miglior hosting da utilizzare ovverosia lo spazio virtuale che ospiterà tutte le pagine, le immagini ed i contenuti del lavoro svolto.

Com’è facile immaginare, nessun hosting è uguale ad un altro e la scelta di un servizio è strettamente legata all’affidabilità del fornitore e a tutta una serie di funzioni che vengono garantite nell’abbonamento sottoscritto. Come fare, quindi, a trovare il miglior spazio web per siti in php senza impazzire? Cerchiamo di capire insieme quali sono le caratteristiche imprescindibili per un servizio impeccabile.

Hosting e servizi inclusi

Al di là delle caratteristiche tecniche generali come RAM e quota CPU, diverse per piano di abbonamento ed utilizzo dell’hosting (e-commerce, blog, sito web dinamico, pagine statiche e così via), è importantissimo che il provider scelto integri alcuni servizi necessari per essere sicuri di aver fatto l’acquisto giusto. Tra questi non possono mancare, ad esempio, la possibilità di effettuare il backup di tutti i dati, diversi pannelli di controllo a disposizione del programmatore, sezione FAQ o forum per trovare rapidamente e in autonomia la risposta ai dubbi più frequenti, possibilità di effettuare upgrade o downgrade se il piano scelto dovesse non essere in linea con le reali necessità del sito, servizio di money back nel caso volessimo disdire l’abbonamento dopo un periodo di prova insoddisfacente ed assistenza continua da parte di personale specializzato, ancor meglio se 24 ore su 24 e non limitata ai soli orari di ufficio.

Hosting più dominio: una scelta economica ma non sempre saggia

Sebbene acquistare il dominio contestualmente al piano scelto per l’hosting del proprio sito in php sia estremamente conveniente, questo potrebbe rivelarsi invece un problema per chi crea siti di professione qualora dopo il periodo di prova ci si dovesse rendere conto che il servizio non è dei migliori e si volesse cambiarlo migrando verso un altro hosting di diverso fornitore. Una volta acquistati hosting e dominio in un’unica formula, infatti, potrebbe essere notevolmente complesso procedere alla migrazione mantenendo l’URL scelto. In caso di dubbi, quindi, molto meglio procedere all’acquisto separato dei due servizi così da garantire al vostro cliente finale un risultato eccellente nonostante l’eventuale cambio di hosting.

Download lento: cause più comuni e soluzioni

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Non dirmi che anche il tuo PC ha iniziato a fare i capricci: da quando hai cambiato ISP, dopo l’ennesima pubblicità in TV, ti sei accorto di esserti abbonato ad un servizio nettamente peggiore. Oltretutto, il test di velocità adsl ti ha confermato quello che sospettavi.

Il download è lento: clicchi su una app oppure su un brano mp3, trovato online, per scaricarlo, dopo averlo pagato, e lo scarichi a velocità tartaruga. Nell’articolo di oggi vorrei aiutarti a fare chiarezza sulle cause più comuni di un download lento e proporti eventuali soluzioni.

La prima questione da risolvere è accertarsi che la strumentazione che si utilizza per connettersi ad Internet sia funzionante al 100 %. Dopo aver verificato il corretto funzionamento della connessione ad Internet, verifichiamo che l’abbonamento che abbiamo stipulato con l’Internet Service Provider preveda effettivamente una velocità di download soddisfacente, che soddisfi le nostre esigenze.

Dopo questa seconda verifica, sarà opportuno accertarsi che non ci siano problemi di rete. Se questa verifica dà esito negativo, passiamo ai successivi steps.

Un download lento potrebbe, infatti, avere altre numerose cause, come la presenza, sul dispositivo in uso, di troppe applicazioni aperte contemporaneamente. Un numero eccessivo di applicazioni aperte simultaneamente inficia sicuramente il corretto funzionamento del dispositivo: la RAM (Random Access Memory) sarà sovraccarica di lavoro e non potrà gestire al meglio il download in corso. Una probabile soluzione, in questo caso, sarà quella di digitare, se si è su PC, CTRL + ALT + CANC, in modo tale da aprire il pannello attività; da qui, andranno chiuse manualmente quelle applicazioni che stanno occupando RAM (attenzione, però, a non chiudere le app. sbagliate: la procedura di chiusura manuale delle operazioni in corso sul dispositivo è consigliabile effettuarla se non si è alle prime armi col PC).

Un’ulteriore causa di una bassa velocità di download potrebbe essere dovuta alla presenza sul device che si sta utilizzando di malware, spyware oppure virus; qui la soluzione è meno complicata di quello che sembra in quanto basterà eseguire una scansione del PC, dello smartphone o del tablet con un buon antispyware oppure antivirus.

Se ci si è accorti che la velocità di download è scarsa o poco efficiente, sarà opportuno verificare le nostre ipotesi con uno speed test. Con testvelocita.it si può eseguire una scansione della velocità di connessione, completamente gratuita, affidabile e veloce.

Basterà recarsi sul sito omonimo (quello in anchor nel primo paragrafo di questo articolo), cliccare su “Iniziare – Speed Test” ed il gioco è fatto. In poco meno di un minuto, il programma analizzerà lo stato di salute della connessione ad Internet, fornendo 4 dati essenziali:

  • La velocità di download;
  • La velocità di upload;
  • Il ping;
  • Il jitter.

Vediamo, adesso, in breve che cosa significano questi valori e perché è importante eseguire uno speed test con testvelocita.it se si riscontra un download lento.

La velocità di download misura il tempo impiegato dal device a scaricare un file dalla rete al dispositivo in uso: un valore compreso dai 50 Mbit/s ai 100 Mbit/s potrà dirsi un valore più che valido se si deve utilizzare la connessione in azienda, se si deve scaricare molto, anche files di grandi dimensioni.

La velocità di upload indica il tempo impiegato dal dispositivo (PC, Tablet, Smartphone, I-Pad, Mac, ecc.) a caricare un determinato file dal device in rete. Ed è utile conoscere questo valore se nella vita di tutti i giorni ci si trova spesso a dover caricare files da spedire come allegati in posta elettronica oppure in un drive, come Google Drive.

Il ping è invece il tempo in millisecondi che il dispositivo impiega ad ottenere una risposta dal server; minore risulterà questo valore, migliori saranno le prestazioni del dispositivo che si sta utilizzando.

Infine, il jitter non è altro che un insieme di differenti misurazioni di ping: con il jitter, in sostanza, si monitora la stabilità della connessione ad Internet.

Web agency: la parola degli esperti

Scegliere un’agenzia di marketing digitale adatta alla propria attività può essere un processo difficile e non è una decisione da prendere alla leggera. Con così tante agenzie web marketing Roma in diverse aree del marketing digitale e facendo grandi promesse su ciò che possono ottenere, devi aver fiducia che sappiano di cosa stanno parlando, che ti stanno solo vendendo i servizi di cui hai effettivamente bisogno. Ma cosa pensano gli esperti a riguardo?

Il parere di alcune agenzie della Pennsylvania

Karl Hindle gestisce l’agenzia di marketing digitale con sede in Pennsylvania, WellSpring Search , e ha lavorato sia con agenzie che con clienti. Egli sostiene che: “Ciò che rende una buona agenzia digitale è la trasparenza, l’onestà e la competenza. Essere trasparenti significa aiutare a educare e spiegare ai clienti ciò che è effettivamente coinvolto e perché. Dovresti anche parlare con loro nella lingua che capiscono, piuttosto che il gergo informatico, “chiacchiere informatiche” che la maggior parte dei marketer digitali parla! “

James Norquay ha fondato la sua agenzia, Prosperity Media, nel 2012 dopo aver maturato oltre 10 anni di esperienza nel settore SEO e content marketing. Per scegliere la migliore agenzia per il proprio business, consiglia: “Cerca un’agenzia con case study rilevanti per il settore, e offre trasparenza al 100% su tutto il lavoro che hanno completato e ti mostra tutto ciò che fanno. Quando parli con agenzie diverse, dovresti anche preparare un elenco di domande tecniche da porre loro in anticipo. Questo è un ottimo modo per testare la loro trasparenza e abilità”.

Attenzione alle informazioni obsolete

Un delle cose cui bisogna fare attenzione, nel marketing digitale è la quantità di miti e informazioni obsolete che circolano. Ecco perché coloro che lavorano in agenzie con google adversting online, passanp molto tempo ad educare i clienti ad evitare pratiche oscure come il riempimento di parole chiave, spam forum e link farm.

“Un marketer online stimabile si prenderà il tempo per capire il settore e la base di clienti, faranno molte domande e probabilmente chiederanno di fissare obiettivi più specifici del semplice ‘migliorare la tua posizione di ricerca’ o ‘ottenere più Mi piace’ Si prenderanno cura della qualità del traffico e dell’impegno che si ottiene, e questo è particolarmente importante nel marketing B2B, in cui il mercato di riferimento è stretto e specifico.

Ci sono molte cose che bisogna perciò considerare nella scelta di un’agenzia di marketing digitale per la propria azienda.